Sviluppo Ibleo si mobilita a sostegno del comparto agricolo

L’importazione dal Marocco e da altri Paesi mediterranei deve essere fermata per evitare la rovina. Sono indispensabili delle clausole di salvaguardia destinate a garantire le produzioni iblee e, soprattutto, a rilanciarne la competitività e l’appeal sui mercati nazionali e internazionali. Dal mercato di Vittoria si deve levare un grido altissimo, con il sostegno dei rappresentanti istituzionali e delle forze politiche che ancora cercano di svolgere in maniera piena questo ruolo, per spingere il Governo regionale e quello nazionale, ad assumere provvedimenti drastici.
Anche il movimento politico Sviluppo Ibleo di Vittoria, si mobilita a sostegno del comparto agricolo, per cercare di fare quadrato allo scopo di garantire la salvezza di un settore fondamentale per la città.

“E’ fondamentale – dice il consigliere comunale Andrea La Rosa facendo riferimento al mercato di Fanello – che una realtà, come la nostra, sempre attenta alle problematiche della città, faccia sentire la propria presenza, in un momento così delicato, fornendo l’adeguato sostegno ai produttori che stanno navigando in brutte acque per una concorrenza sleale e spietata che ha fatto precipitare i prezzi dei prodotti e che rischia di gettare sul lastrico centinaia di aziende della fascia trasformata e, di conseguenza, altrettante famiglie”. Non è sufficiente raccogliere le istanze e le esigenze di un settore per rappresentarle in seno al Consiglio comunale, tutto ciò non basta più, adesso servono provvedimenti drastici. Non è possibile che si continui a lavorare con dei prezzi sottocosto che non bastano più nemmeno a pagare le spese. Far sentire la propria voce a questo punto è fondamentale, i governi regionale e nazionale non possono più tergiversare.