Tumori, nanofarmaci per combattere le cellule malate

Indirizzare i farmaci solo sulle cellule malate evitando gli effetti collaterali sul resto dell'organismo. E' solo una delle caratteristiche dei nanofarmaci, vere e proprie medicine 'intelligenti' basate sulle nanotecnologie. E' quanto hanno spiegato al Nano World Cancer Day 2016, evento internazionale organizzato dalla European Technology Platform for Nanomedicine, ente che raggruppa istituzioni di ricerca, aziende farmaceutiche e scienziati impegnati in questo settore. In Italia i promotori dell'iniziativa sono stati l'Università di Milano-Bicocca e la Fondazione Istituto dei Tumori. I ricercatori stanno lavorando a dei vettori, delle micro-capsule capaci di funzionare da veicolo per i farmaci e di guidarli sul bersaglio voluto. In Europa, hanno spiegato gli esperti, sono più di 500 le piccole e medie imprese che operano nella nanomedicina, 150 negli Stati Uniti. Attualmente sono 49 i nanofarmaci presenti sul mercato, per un valore di circa 100-130 miliardi di dollari.