Ragusa, a Piccitto non piace il nuovo atto aziendale Asp

Con voce unanime sia il sindaco Federico Piccitto che il presidente del consiglio comunale Giovanni Iacono si dicono insoddisfatti per il nuovo e modificato atto aziendale dell’Asp appena approvato dalla Giunta Regionale. Unico punto positivo, rilevano le due maggiori cariche istituzionali cittadine riguarda il mantenimento dell' unità operativa complessa di Malattie Infettive nell’ospedale del comune capoluogo. Per il resto Piccitto parla di “diritto legittimo dei cittadini ad una sanità di qualità totalmente disatteso in una battaglia non legata alle ‘elargizioni che gentilmente ci vengono concesse da Palermo, bensì ad un reale miglioramento della rete sanitaria in tutto il territorio ibleo, mediante una razionalizzazione ragionata e che guardi, principalmente, alle esigenze dei cittadini”. E di rincalzo Iacono “esprime soddisfazione solo per l’avere ripristinato all’Ospedale di Ragusa come UO Complessa le ‘malattie infettive e tropicali’ che rientra in area Medica ed era una importante eccezione che avevamo posto, ma per il resto è buio assoluto e i danni per la sanità a Ragusa rischiano di permanere per anni, ed anche dopo la fuoriuscita dell’attuale management dell’ASP di Ragusa”. All’unisono poi il sindaco e il presidente del consiglio registrano “con amarezza come la nostra audizione in VI commissione regionale, infatti, nonostante la lunga e dettagliata nota che avevamo inviato a tutti i componenti, abbia ottenuto come unico risultato, seppur positivo, il mantenimento delle sole Malattie Infettive mentre in audizione all’ARS ci è stato detto che il piano aziendale il direttore generale lo aveva condiviso con i deputati regionali della provincia. Riteniamo anche questo un fatto molto grave ma ci fornisce anche una spiegazione alle irrazionalità del carente piano approvato perché scelte e criteri non sono quelli del bisogno di salute ma dei bisogni elettorali”. Infine, nelle parole amare ma anche dure di Federico Piccitto e di Giovanni Iacono la constatazione del “dato più sconcertante, legato al fatto che nonostante abbiamo chiesto da tempo un incontro urgente con l’assessore regionale alla Sanità, Baldo Gucciardi e, nonostante abbiamo reiterato più volte tale richiesta, non abbiamo ottenuto alcuna risposta. Peraltro l’assessore Gucciardi è in buona compagnia, perché da tempo, anche su altri fronti, le istanze di questo territorio vengono totalmente ignorate o deluse, trincerandosi dietro un silenzio che desta preoccupazione”. .