Facebook vieta vendita di armi tra privati

Vietata la vendita di armi tra privati su Facebook e Instagram. Lo annuncia il gruppo americano che ha aggiornato le sue regole di utilizzo, che vietano agli utenti, che non siano rivenditori autorizzati, di utilizzare Facebook per mettere in vendita armi o negoziare transazioni tra individui.Il divieto riguarderà le transazioni tra privati, per cui le aziende con licenza potranno continuare a mettere il catalogo e promuovere prodotti su Facebook, che ha piu' di 1,59 miliardi di utenti, e su Instagram. Facebook gia' proibisce la vendita attraverso le sue piattaforme di marijuana, prodotti farmaceutici e droghe illegale. Anche se non direttamente coinvolti nelle operazioni, le reti sociali servono da mercato on-line per negoziare la compravendita di armi da fuoco, e negli ultimi mesi erano diventato oggetto del pressing da parte di politici e attivisti. La decisione deriva anche dai vari attentati registrati negli ultimi mesi come quello nella scuola di Sandy Hook in Connecticut o a San Barnerdino in California.