Controlli dei carabinieri a Vittoria, denunciate 19 persone

Diciannove persone denunciate e 10.000 euro di refurtiva recuperata. Sono solo alcuni dei numeri del bilancio di una vasta operazione di controllo eseguita dai Carabinieri, lo scorso fine settimana ad Acate, Chiaramonte Gulfi, Comiso, Vittoria e Scoglitti. L’attività di controllo straordinario del territorio di competenza ha consentito la denuncia a Vittoria di due persone con precedenti penali, L.G.G. di anni 33 e T.G. di anni 28, responsabili di furto di attrezzature e materiale in un cantiere edile di Comiso: tutta la refurtiva, costituita da trapani, martelli pneumatici, gruppi di continuità, del valore di svariate migliaia di euro, è già stata restituita al legittimo proprietario. Sempre a Vittoria, è scattata la denuncia per lesioni personali gravi per padre e figlio, rispettivamente A.G. di anni 47 e A.A. di anni 20, responsabili di aver picchiato per futili motivi un 47enne ipparino procurandogli lesioni giudicate guaribili in 40 giorni. pronto soccorso. I Carabinieri hanno poi denunciato a piede libero un rumeno di 33 anni, A.G., per guida in stato di ebbrezza alcolica reo di aver causato un incidente stradale autonomo con la propria autovettura, ed un altro connazionale di 28 anni, A.I., è stato segnalato per violazione degli obblighi inerenti la misura degli arresti domiciliari cui era sottoposto. Un 46enne B.N. è stato invece trovato con il porto di fucile scaduto e per questo gli sono state sequestrate tutte le armi di cui era in possesso. A Scoglitti denunciati un 28enne vittoriese, I.N., e un 31enne tunisino, K.N.E., per aver violato le prescrizione imposte dal regime degli arresti domiciliari, essendo stati trovati nella propria abitazione con persone diverse rispetto a quelle conviventi. Ad Acate ben 5 persone sono state trovate alla guida di mezzi senza avere mai conseguito la patente e senza copertura assicurativa. Un uomo di 46 anni, C.N., è stato poi deferito in stato di libertà per aver causato lesioni guaribili in 10 gg. durante una colluttazione scaturita per futili motivi a danno di un tunisino di 51 anni, H.K.; inoltre, a seguito della perquisizione dell’abitazione dell’acatese, è emersa la mancanza non giustificata di un fucile cal. 20: è stato denunciato anche per omessa custodia di arma regolarmente detenuta. A Comiso, infine, un minore di anni 16 è stato deferito per essere stato sorpreso alla guida di un ciclomotore privo di copertura assicurativa e privo di patente di guida, mentre un albanese di 21 anni, M.E., è stato denunciato perché durante una perquisizione personale è stato trovato in possesso di un coltello di genere vietato, sottoposto a sequestro. L’operazione ha visto impegnati circa 40 militari in tutta la giurisdizione.