Tteatro degli archi di Comiso a Ragusa

Continua con nuove proposte la rassegna “Ragusa ride” ospitata al Piccolo teatro della Badia di corso Italia 103. Domenica 24 gennaio, con inizio sempre alle 18,30, tocca alla compagnia “Teatro degli Archi” presentarsi sul palcoscenico con una delle commedie di loro maggiore successo, un vero e proprio cavallo di battaglia per il gruppo di Comiso. L’associazione culturale “Palco Uno”, che promuove “Ragusa ride”, con la direzione artistica di Maurizio Nicastro, ha individuato il sodalizio per farlo partecipare alla selezione provinciale del terzo festival del teatro comico che si terrà durante la stagione estiva. La divertentissima commedia dialettale in due atti che si propone come uno degli appuntamenti più interessanti di questa fase della stagione ha per titolo “Il Califfo” di Lucio Galfano, per la regia di Carmelo Sallemi. Messa in scena già da qualche anno, è sempre stata replicata con grande successo di pubblico, affrontando, con ironia, il tema della perdita dei valori familiari. Il Califfo, siciliano doc, alla ricerca di un mestiere che lo renda ricco, potente e rispettabile, si inventa un particolare lavoro che incontrerà l'iniziale opposizione della sua famiglia che, alla lunga, invece, si adatterà a questa nuova situazione. Il testo teatrale che presenta non poche difficoltà interpretative per quanto riguarda la mimica e i movimenti scenici, accompagnati da una magistrale e attenta ricerca di brani musicali, costumi, trucchi e scenografia, sarà sicuramente accolto con grande entusiasmo dal sempre affezionato e partecipe pubblico del Piccolo della Badia. “Grazie alla nostra rassegna – dice Maurizio Nicastro – stiamo fornendo la possibilità a chi viene a trovarci con costanza di conoscere da vicino le varie realtà teatrali operanti sul nostro territorio. Sono compagnie che possono vantare anni e anni di attività e che mettono in mostra la propria voglia di divertire gli spettatori con testi che, come in questo caso, presentano una trama articolata ma allo stesso tempo di facile presa da parte di chi assiste. Ecco perché sono certo che sarà, ancora una volta, un successo così come è stato in occasione dei precedenti due spettacoli che hanno dato il via alla nuova kermesse del 2016”.