Appuntamenti

A Monterosso si proiettano due docufilm

Il Comune di Monterosso Almo, nell’ambito del programma “Culturando nel borgo 2015/2016” ha organizzato per sabato 23 gennaio 2016, alle 20,30, presso l’auditorium comunale, la proiezione di due cortometraggi: “Cibo

0

0

0

0

0

A Monterosso si proiettano due docufilm A Monterosso si proiettano due docufilm

Il Comune di Monterosso Almo, nell’ambito del programma “Culturando nel borgo 2015/2016” ha organizzato per sabato 23 gennaio 2016, alle 20,30, presso l’auditorium comunale, la proiezione di due cortometraggi: “Cibo Amore e identità” e “Fantastiche presenze” realizzati da Gaetano Scollo, Turi Occhipinti, Andrea Criscione e Lorenzo La Rosa. L’iniziativa dell’amministrazione del comune montano (che si fregia meritatamente del logo ‘uno dei borghi più belli d’Italia’), voluta dall’assessore alla cultura Giuseppina Dinatale e dal sindaco Paolo Buscema, vedrà la presenza di Gaetano Cosentini che è autore del prezioso libro “Fantastiche presenze” di cui il documentario della premiata ditta Scollo Occhipinti Criscione e La Rosa ha raccontato le fasi di nascita tipografica. Infatti il libro (che non a caso è contenuto in un cofanetto che comprende anche il dvd) si presenta non come una comune opera a stampa, ma bensì come una vera e propria opera d’arte tipografica, fortemente voluta dalla ELLE DUE Editore in Ragusa, che ha realizzato un volume prezioso per vari motivi, a cominciare dalla sua realizzazione completamente a mano e che ha richiesto ben 5 mesi di lavoro. Quindi carta speciale, rilegatura rigorosamente a mano, copertina in tela, composizione a singoli caratteri di piombo, alla maniera tradizionale della vecchia arte tipografica. E, a coronamento del tutto, la stampa effettuata con una macchina tipografica piano-cilindrica marca “Augsburg” del 1895, tenuta religiosamente in ottimo stato di conservazione e funzionamento e che in questa splendida occasione ha dato il meglio di sé. Per il libro è stato utilizzato un font in stile Gotico, cui sono stati abbinati capolettera, fregi e clichè d’epoca che hanno impreziosito l’opera. Particolare e unica anche la carta, realizzata interamente in modo artigianale da una cartiera siciliana. Il tutto documentato testimoniato e comprovato dal dvd, della durata di 17 minuti, frutto di un paziente e certosino lavoro che ha seguito passo passo i cinque mesi della lavorazione del libro, di cui rappresenta il vero back-stage, la vera storia della nascita di un volume. Invece l’altro cortometraggio è tutto incentrato su Monterosso Almo, questo piccolo paese degli Iblei, nell'estremo sud della Sicilia, dove sembra di andare indietro nel tempo, quando non c'era il tempo. O almeno la percezione fisica dei minuti e delle ore. Qui tutto va piano, e non veloce. Il trascorrere dei giorni è segnato dal sole che nasce e poi muore, dal cambio delle stagioni, dalle piogge e dal buon tempo. Come tutto il resto, qui la vita segue il suo naturale corso. “A Monterosso – si legge nella scheda di presentazione del corto - si può ancora incontrare il pastore che fa la ricotta fresca, il mietitore che raccoglie il grano dalla scura terra, il mugnaio che macina il grano in bianca farina. E la donna, come tutte le donne del mondo, madre come madre è la stessa terra, che riesce a trasformare tutti questi prodotti genuini in un meraviglioso piatto di gnocchi. Questo corto - senza nessuna retorica ma adattandosi al l'autenticità dei suoi personaggi - vuole raccontare l'amore che ognuno di loro ha per la propria terra. Loro sembrano dei sacerdoti che celebrano una più alta saggezza, che è la consapevolezza che tutto è connesso, l'uomo con gli uomini e con la terra stessa. La farina è infine impastata con la pazienza infinita di un artigiano, attraverso cui si ritrova la pazienza del pastore e del suo gregge, la fatica del mietitore chino a raccogliere le sue spighe di grano e la gioia del mugnaio a macinare la farina. Qui, a Monterosso, la storia dell'umanità si ripete attraverso le mani di una donna che ha trasformato la natura per nutrire la propria famiglia e mantenere un senso appartenenza” Il cortometraggio “Cibo amore ed identità” di Turi Occhipinti, Tano Scollo ed Andrea Criscione è stato presentato lo scorso agosto alla Società Umanitaria di Milano nell’ambito del Fuori Expo, grazie alla rassegna organizzata dal Montecatini International Short Film Festival (MISFF) presieduto da Marcello Zeppi. La scheda tecnica del corto “Cibo amore ed identità” ci dice che è stato curato appunto da Occhipinti e Scollo, che ne sono anche registi, sceneggiatori nonché produttori, affiancati nelle riprese da Marcello Occhipinti e da Andrea Criscione, mentre le foto sono di Scollo e Salvatore Lacognata, il montaggio di Andrea Criscione, le musiche di Carlo Muratori e de I Cilliri, i testi di Rossella Scollo, la voce narrante di Carla Cintolo, infine la comunicazione e la distribuzione nazionale e internazionale sono affidate al Cineclub Firenze.
Daniele Distefano
 

0

0

0

0

0

Monterosso
Docufilm
Commenti
A Monterosso si proiettano due docufilm
Il tuo messaggio è stato correttamente registrato e sarà valutato al più presto da un moderatore.
Ho letto l'informativa sulla la tutela della privacy e presto il consenso al trattamento dei miei dati personali inseriti.
News Precedente
Festa di San Sebastiano a Scicli
News Successiva
La ballerina Aurora Licitra a Ragusa