Ragusa, Chiavola e D'Asta "Il giallo del video di promozione turistica del Comune"

“Alleluia!”. C’è da esclamare proprio così, perché finalmente stamattina l’assessore comunale al Turismo del Comune di Ragusa Stefano Martorana porrà fine (forse) a quello che per mesi è stato considerato, anche dagli utenti Facebook, il “giallo del video di promozione turistica”. L’Amministrazione grillina ha annunciato che finalmente lo presenterà in conferenza stampa lunedì mattina, 18 gennaio. “Era il video – dicono i consiglieri comunali del Pd Mario D’Asta e Mario Chiavola – che il Comune lo scorso giugno aveva deciso di acquistare da una società di Palermo, città da cui proviene anche l’esperta a pagamento Tuzzolino, per fare, come si legge nella delibera, la promozione di Ragusa all’Expo 2015. Una nota dello stesso assessore Martorana, del 29 giugno 2015, invitava gli uffici comunali ad adoperarsi in tale direzione. Peccato che già ai primi di maggio 2015, cioè un mese prima, la stessa Amministrazione aveva deciso di annullare la propria partecipazione ad Expo. Per la serie la mano destra non sa cosa fa la mano sinistra. Ma in fondo un video promozionale può essere utilizzato al di là di Expo 2015. Dunque, pur se è caduta la motivazione iniziale, restava di certo la possibilità di lanciare il video per incrementare le presenze turistiche dei mesi successivi. E qui inizia il vero e proprio giallo. Il video, decisamente ben fatto da un giovane regista palermitano, è stato inizialmente caricato sulle piattaforme social e ha avuto moltissime condivisioni. Poi, improvvisamente, ne è stata impedita la visualizzazione pubblica perché veniva permessa solo se in possesso di una password. Dopo ancora, il video è tornato per qualche giorno visibile e dopo nuovamente protetto da password. Oggi, alleluia, sarà probabilmente la volta buona. Nel frattempo, però, dopo aver perso il treno dell’Expo 2015, con i suoi milioni di visitatori, si è persa anche la possibilità di promuovere il territorio di Ragusa sia per la stagione estiva passata che per quella autunnale-invernale, con le lamentele di qualche operatore turistico locale. Aver inspiegabilmente tenuto nel cassetto il video per tutti questi mesi, non ha permesso neppure di fare un’adeguata promozione gratuita sfruttando, quantomeno, la potenza virale che il filmato aveva già innescato con le prime condivisioni sui social, salvo poi bloccare questo effetto perché è stata inserita la password per la visione. Ci piacerebbe, a questo punto, che l’Amministrazione stamattina ci spiegasse il perché di questi continui cambiamenti schizofrenici e soprattutto di questi ritardi nel rendere pubblico il filmato. Ma soprattutto siamo proprio curiosi di sapere le motivazioni per le quali l’Amministrazione comunale ha tenuto riservato e conservato il filmato acquistato con fondi pubblici, senza nemmeno preoccuparsi di diffonderlo almeno sui propri canali social mentre in questi mesi lo stesso video è stato visibile, e lo è tuttora, sul profilo personale di Youtube di uno dei consiglieri comunali grillini. Chi ha consegnato la copia al consigliere grillino addirittura mesi prima della presentazione ufficiale in programma domani? E perché è stato permesso di utilizzare il filmato su un account privato e personale piuttosto che sui profili social istituzionali del Comune per i quali, tra l’altro, paghiamo anche un altro esperto del sindaco?”.