Mestre, uccide la zia con una motosega

Una 81enne è stata uccisa con una motosega dal nipote. E' accaduto ieri sera poco dopo le 20 a Mestre. Il nipote, Riccardo Tona di 68 anni, è in cura presso il centro psichiatrico della città ed è stato visto uscire dalla casa della 81enne con in mano una sega elettrica sporca di sangue. Il 68enne era già conosciuto alle forze dell'ordine per aver ucciso un finanziere nel 1973. A dare l'allarme sono stati alcuni vicini di casa, terrorizzati dopo aver visto l'uomo andare su e giù per le scale del palazzo con in mano una motosega sporca di sangue. Ancora non si conosce la ragione che abbia scatenato la mortale aggressione. Secondo fonti investigative l'omicida aveva iniziato a sezionare il corpo della vittima, forse con l'intento di disfarsi in seguito del cadavere. Gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Venezia hanno trovato l'uomo chiuso nel suo appartamento sito al secondo piano dello stabile dove viveva  (due piani più in alto) anche l'anziana zia. Sul posto anche le forze speciali, i medici del Suem e del servizio psichiatrico.