Al teatro Badia il secondo appuntamento di Ragusa Ride

Secondo appuntamento, domenica 17 gennaio, con la nuova edizione di Ragusa Ride al Piccolo teatro della Badia. A partire dalle 18,30, nell’ambito della selezione provinciale per il festival del teatro comico in programma nella stagione estiva, ad esibirsi sarà il Nuovo Teatro Popolare di Ispica che porterà in scena la commedia in dialetto siciliano in tre atti scritta da Alfia Leotta dal titolo “T’aspettu n’Paradisu”. “Un altro appuntamento – dice il direttore artistico della Badia, Maurizio Nicastro – che non vediamo l’ora di vivere perché fornirà ulteriori spunti stimolanti per il nostro pubblico ormai molto affezionato alla rappresentazione della domenica pomeriggio che consente loro di esplorare le varie realtà teatrali presenti sul nostro territorio”. La trama. Orazio Mangiafico, disoccupato e senza alcuna voglia di trovarsi un lavoro, per sbarcare il lunario tiene in casa il vecchio padre finto invalido, l’anziana e arteriosclerotica zia Evelina, un’altra vecchia zia, Camilla, nubile e timorata di Dio, che convogliano in famiglia le proprie pensioni. Ad accudirli, però, è la moglie Agata, ormai stanca della situazione anche se in combutta col marito. A complicare il quadro, un figlio sciocco e una portinaia impicciona che denunzia all’ufficio di solidarietà sociale del Comune una situazione familiare alquanto strana. Questi giungeranno in casa per una verifica proprio nel momento più ingarbugliato della giornata e cioè quando arriva in casa inaspettatamente un quarto parente anziano dall’America. Ne viene fuori un’insalata di risate condite da un finale inaspettato, la morte del vecchio padre, stroncato da un infarto per l’emozione di aver ritrovato il primo grande amore della sua vita. “Insomma, domenica – aggiunge Nicastro – non ci faremo mancare niente perché la trama è molto articolata e riserva tutta una serie di colpi di scena, con un divertente intercalare da parte dei protagonisti della commedia che non vedono l’ora di fare divertire al meglio il nostro pubblico”.