Natale in casa Cupiello al teatro Badia di Ragusa

Due sold out per gli Amici del teatro di Chiaramonte al Piccolo della Badia. Che confermano la loro verve e la loro dinamicità. E, soprattutto, la capacità di coinvolgere il pubblico dal primo all’ultimo minuto. Grazie a un classico del teatro che non ha bisogno di presentazioni, come “Natale in casa Cupiello”, su testo del grande Eduardo De Filippo, la compagnia chiaramontana ha dimostrato di potere contare su elevati livelli recitativi e di avere eletto a proprio cavallo di battaglia quest’opera non a caso. Gli “Amici del teatro”, ormai un gruppo collaudato da oltre quarant’anni, hanno saputo selezionare uno speciale registro che, oltre a fare divertire gli spettatori, ha instillato in ciascuno di loro qualche elemento di riflessione che non è mai male quando si parla di opere di notevole spessore come questa. “Ero sicuro della riuscita di queste due giornate – afferma il direttore artistico della Badia, Maurizio Nicastro – visto che in scena avremmo visto una compagnia dalle notevoli capacità di intrattenimento e che ha dimostrato sino in fondo il proprio valore artistico. Del resto, migliore inizio non poteva esserci per la rassegna Ragusa Ride del 2016 che, tra l’altro, si collega alla selezione provinciale per la partecipazione alla terza edizione del festival del Teatro comico in programma la prossima estate. Una interpretazione sopra le righe che ha regalato momenti di puro divertimento a chi ha assistito. Insomma, un esordio con il botto che ci lascia ben sperare per il prosieguo della stagione”. A chiarire le ragioni dell’interpretazione di un classico come “Natale in casa Cupiello” è, per la compagnia chiaramontana, l’attore Mario Bentivegna. “Quando si parla di Eduardo De Filippo – afferma – ci accostiamo sempre con la massima riverenza e il massimo rispetto. L’opera che abbiamo portato in scena in quest’ultimo fine settimana è un classico del teatro italiano che abbiamo cercato di fare nostro adattandolo ai registri stilistici che ci sono più congeniali. Ne è venuta fuori una rappresentazione che ci ha fatto divertire e che ha convinto il pubblico. Apprezziamo la semplicità, lo stile e la sobrietà delle opere di De Filippo che raccontano l’Italia di un determinato periodo storico e lo fanno fornendo sempre spunti di riflessione. Come anche in questo caso, Natale in casa Cupiello ha svolto la funzione di strumento per conoscere più da vicino l’intimo dell’animo umano”. La rassegna Ragusa Ride continua domenica, con inizio spettacolo alle 18,30. La compagnia Nuovo Teatro Popolare di Ispica porterà in scena “T’Aspettu n’paradisu”.