Il Giappone vuole la birra Peroni

Due importanti marchi del gruppo SabMiller potrebbero essere acquistati dal produttore di birra giapponese Asahi. E' quanto riposta il quotidiano nipponico Yomiuri. La britannica SabMiller è in procinto di essere acquistata dalla belga Anheuser-Busch InBev, in una fusione da oltre 100 miliardi di dollari che passerà agli annali come una delle maggiori della storia, e intende quindi cedere alcune delle proprie controllate europee per evitare problemi con l'antitrust di Bruxelles. Secondo fonti industriali, verranno dismessi il gruppo italiano e quello olandese in virtù delle dimensioni relativamente piccole e del forte radicamento nei rispettivi mercati nazionali, che rendono le aziende più appetibili per i potenziali acquirenti. Sulla base degli Ebitda (utili al lordo di tasse, interessi, deprezzamento e ammortamenti) dichiarati dalle due società, il valore di mercato complessivo di Peroni e Groschl è pari a circa due miliardi di dollari. Asahi, riporta Yomiuri, sarebbe pronta a mettere sul piatto 3,4 miliardi di dollari, una cifra che renderebbe l'acquisizione la maggiore mai compiuta da una società giapponese nel settore delle bevande, superando i 3,3 miliardi di dollari con i quali Kirin Holdings si era aggiudicata nel 2009 l'australiana Lion Nathan.