Fisco, entrate tributarie in aumento del 9,2% nel 2015

Ammontano a 387.837 milioni con un aumento del 9,2% (+32.668 milioni) rispetto al 2014 le entrate tributarie erariali. L'aumento è dovuto in gran parte all'anticipo al 30 novembre dell'autoliquidazione Irpef e Ires. Anche l'Iva è cresciuta di 4,2 milioni facendo registrare un +4,4%. Lo comunica il Mef spiegando nel bollettino delle entrate dei primi 11 mesi del 2015, che il dato è l'effetto dell'andamento positivo della componente relativa agli scambi interni e dei versamenti dovuti in base all'applicazione del meccanismo dello "Split Payment" (+5.816 milioni), mentre continua ad essere in calo il gettito registrato dalle importazioni dai Paesi extra-UE (-4,4% pari a -529 milioni). Una leggere frenata pari all'1,3% è stata registrata nella lotta all'evasione con un -97 milioni. Non si rilevano però variazioni, sottolinea il Mef, nell'attività di accertamento rispetto all'analogo periodo 2014. Inoltre nei primi 11 mesi 2015 l'Ires presenta un aumento di gettito pari al 67,9% (+13.296 milioni) grazie ai maggiori versamenti in autoliquidazione che confermano un quadro congiunturale in miglioramento rispetto all'anno precedente. Lo scrive il Mef nel bollettino sulle entrate tributarie gennaio-novembre 2015. Il risultato, si sottolinea, è ancora più significativo se si tiene conto del venir meno, nel 2015, dei maggiori versamenti a saldo effettuati nel 2014 a titolo di addizionale Ires (+8,5 punti per assicurazioni ed enti creditizi e finanziari).