Visitatori a migliaia al presepe Vivente di Giarratana

Un altro straordinario successo. Un incredibile numero di visitatori. Che hanno espresso il proprio apprezzamento per la cura nei dettagli, per la ricostruzione filologicamente perfetta. E che non hanno voluto perdere l’appuntamento per ammirare il presepe più bello d’Italia. La rappresentazione vivente allestita dall’associazione “Amici ro Cuozzu”, con il supporto dell’Amministrazione comunale di Giarratana, ha fatto ancora una volta centro, dimostrando che l’impegno e i parecchi sacrifici profusi alla fine pagano. Anche sabato scorso e ieri sera la Perla degli Iblei è stata letteralmente presa d’assalto a testimoniare che il passaparola è risultato il miglior ingrediente per garantire un notevole afflusso di persone che, complessivamente, in tutte le quattro serate finora tenutesi, sono stimate in circa diecimila unità. Numeri importanti che la dicono lunga sulla qualità dell’opera svolta dal presidente Giuseppe Giaquinta, dal vice Rosario Linguanti e da tutti i componenti dell’associazione che non si sono concessi un attimo di tregua per fare in modo che l’accoglienza potesse essere garantita nel modo migliore. E la 26esima edizione è risultata, finora, quella che ha fatto registrare il maggior numero di presenze in assoluto. Segno che l’attenzione verso il presepe vivente di Giarratana è notevolmente cresciuta da un anno all’altro. E adesso si attende l’ultimo appuntamento, quello del giorno dell’Epifania. Sarà caratterizzato dalla processione dei Magi che arriveranno sino alla grotta collocata in ciò che resta dell’antico castello del centro montano, dove è stata rappresentata la Natività. Un’altra speciale rievocazione per chiudere nel modo migliore questa stagione del presepe vivente che ha saputo regalare suggestioni incredibili. “Come associazione culturale Gli Amici ro Cuozzu che si occupa ormai da qualche anno dell’allestimento della rappresentazione vivente – dice il presidente Giuseppe Giaquinta – abbiamo tenuto a ricreare gli ambienti domestici del periodo a cavallo tra la fine dell’Ottocento e gli inizi del Novecento, seguendo con la massima attenzione la ricostruzione storica e cercando, per quanto possibile, di fare largo uso di oggetti dell’epoca, grazie anche alla collaborazione dei nostri nonni e di persone che avevano conservato queste icone che rappresentano un’epoca. Ecco perché pensiamo di essere riusciti ad animare un’atmosfera unica nel suo genere che è stata premiata, in queste serate, dalle migliaia di visitatori che sono venuti a trovarci. E ricordiamo che, anche nella giornata di mercoledì, per l’ultima volta quest’anno, ci sarà l’opportunità di ammirare i vari ambienti del presepe vivente. C’è anche la scena che ricrea la scuola di una volta, che sembra avere riscosso molto successo tra quanti sono venuti a trovarci. Mercoledì, lo ribadiamo, ci sarà un momento speciale della rappresentazione di quest’anno in cui tutti i figuranti cercheranno di dare il massimo per stupire tutti coloro che verranno a trovarci”. La rappresentazione, fotografata da Giuseppe Giampiccolo di Wonderphoto, si terrà, come sempre, a partire dalle 17,30 (la biglietteria al palazzo del Municipio è aperta dalle 17).