Ispica, bilanci e prospettive al Circolo Pd “Kennedy”

Il circolo del Pd "J.F.Kennedy" ha tenuto la conferenza di fine anno stliando bilanci e prospettive. Il segretario Giovanni Tringali, ha presentato il nuovo Coordinamento, eletto nell’Assemblea costituente del 7 dicembre scorso. Ciascun dirigente avrà un proprio ambito di competenza e dovrà elaborare proposte fattibili, che poi verranno presentate e discusse negli ambiti istituzionali compenti.

Il segretario Giovanni Tringali si occuperà di Cultura e Politiche giovanili, la vice segretaria Rosanna Pandolfi di Organizzazione, Corrado Borgia di Scuola, Sicurezza e Piattaforme digitali, Bianca Brancati di Studenti fuori sede, Pietro Caruso jr sarà il tesoriere del circolo e si occuperà di Sport, Rosaria Gennaro curerà i rapporti con le comunità locali di tutte le religioni, Roberto Luca studierà i temi dell’Ambiente, della Viabilità e delle Politiche finanziarie e di bilancio, Mavì Rabbito Politiche sociali e Pari opportunità, Pietro Aprile Rapporti col cittadino, Evelin Floriddia Servizi per gli animali, Turismo, Agricoltura e Sviluppo economico, Gianni Stornello Amministrazione comunale e Comunicazione.

Giovanni Tringali ha illustrato le finalità complessive del Partito democratico a Ispica, che devono essere quelle di raccordare l’attività consiliare con i bisogni dei cittadini. La cultura deve ritornare ad essere un punto fermo nella politica amministrativa; è necessario che si mobilitino tutte le associazioni per dare vita a progetti durevoli, finalizzati soprattutto al coinvolgimento dei giovani. In questo senso Tringali lavorerà per far nascere ad Ispica un Centro Informagiovani, cui i ragazzi possano accedere per avere informazioni di tipo culturale e lavorativo. Rosanna Pandolfi, vicesegretario del Circolo, ha sottolineato l’importanza del proprio incarico e ha ringraziato tutti coloro che hanno collaborato alla riuscita del II Weekend della Solidarietà, organizzato dal “Kennedy” nei giorni 19 e 20 dicembre. Corrado Borgia lavorerà invece ad alcuni progetti di Educazione alimentare destinati alle scuole dell’obbligo, per sensibilizzare i più piccoli alle problematiche del cibo, poiché le cattive abitudini alimentari e fisiche possono compromettere lo sviluppo dei bambini. In merito alla sicurezza Corrado Borgia proporrà la creazione di specifiche piattaforme digitali, che coinvolgano i cittadini nell’opera di controllo del territorio. Roberto Luca si attiverà, per proporre l’istituzione di aree verdi e di spazi attrezzati per le famiglie, ma il nodo fondamentale – dice Luca – sarà la viabilità: dovranno essere affrontati in particolare i nodi della Via Sulla e del collegamento tra questa e la Statale 115, per il quale Roberto Luca ritiene necessaria una rotatoria che disciplini il traffico in entrata e in uscita dalla città. Pietro Aprile ha dal canto suo affermato che la politica deve essere separata dall’amministrazione: fare politica significa soprattutto risolvere i piccoli problemi quotidiani delle persone, come l’illuminazione di un parco pubblico o l’abbattimento di una barriera architettonica. Evelin Floriddia ha invece ribadito l’urgenza del problema-randagismo: cani che vagano per il territorio ispicese senza alcun controllo possono rivelarsi un serio pericolo per i cittadini. Per questo la Floriddia provvederà ad un monitoraggio più attento del problema, dialogando attivamente con l’amministrazione comunale. Gianni Stornello ha infine ricordato la storia del Circolo “Kennedy”, nato come una scommessa e diventato una realtà politica sempre più grande e più coinvolgente. In consiglio comunale – ha proseguito Stornello – è utile che vi sia il coinvolgimento di tutte le componenti e che la Giunta abbia il coraggio di cambiare, dando vita ad una concreta discontinuità con le amministrazioni precedenti. L’approvazione di alcuni importanti provvedimenti, come quello riguardante il Regolamento della biblioteca comunale “Luigi Capuana”, riconosciuta come bene essenziale per la collettività, rappresenta un sensibile cambio di marcia nella valorizzazione dei beni pubblici. Ma il lavoro è ancora lungo e il 2016 – riflette Stornello – sarà un anno determinante, per capire quale modello di città vogliamo costruire.