Capodanno a Modica: le attività della Polizia

Capodanno all’insegna della sicurezza nel territorio modicano. Sono state queste le direttive del Questore di Ragusa Giuseppe Gammino, che in occasione della festività di fine anno ha predisposto Servizi straordinari di controllo del territorio mediante l’impiego di numerose pattuglie. L’attività di prevenzione e controllo effettuata dalla Polizia di Modica ha avuto come obiettivo non solo di prevenire la commissione dei reati ed in particolar modo quelli di natura predatoria, ma anche di contrastare, in questo particolare periodo di festività, la produzione, il commercio e la detenzione di manufatti pirotecnici illecitamente importati, detenuti o fabbricati. A tale scopo, numerosi sono stati i controlli effettuati presso i vari esercizi commerciali di questo comune, tra cui anche quelli gestiti da cittadini extracomunitari, finalizzati ad accertare l’eventuale messa in commercio di artifizi pirotecnici, non conformi alla normativa vigente e, quindi, pericolosi per l’incolumità fisica degli utilizzatori. Grazie all’attività di prevenzione della Polizia di Stato, per il capodanno a Modica non si sono registrati soggetti feriti dall’utilizzo di artifizi pirotecnici “insicuri”. Nell’ambito dell’attività di prevenzione eseguita dal Commissariato sono stati predisposti numerosi posti di blocco nelle varie zone del comprensorio modicano, nel corso dei quali sono state identificate 120 persone e controllati 66 automezzi. Nel corso di tali servizi sono stati intensificati anche i controlli alle persone sottoposte a misure di prevenzione e a quelli in regime di arresti domiciliari, finalizzati ad accertare l’osservanza degli obblighi loro imposti dall’Autorità Giudiziaria. Proprio in occasione del controllo a questi ultimi soggetti, veniva sorpreso fuori dalla propria abitazione il trentacinquenne tunisino Helel Samer, sottoposto al regime degli arresti domiciliari a seguito del suo arresto operato dagli stessi uomini del Commissariato a dicembre per tentato furto aggravato presso un nuovo albergo di Modica, di cui si era reso responsabile in concorso con un suo connazionale. Infatti, la Polizia sorprendeva Helel Samer all’atto in cui lo stesso stava rientrando in casa, incurante delle prescrizioni impostigli dal Giudice di non allontanarsi senza preventiva autorizzazione. Proprio per tale circostanza, avendo appurato che lo straniero si era allontanato dalla propria abitazione senza alcuna autorizzazione del Giudice, la Polizia ha deferito Helel Samer all’Autorità Giudiziaria per il reato di evasione.