Pozzallo, Medici senza frontiere interrompe attività migranti

L'organizzazione medico-umanitaria Medici Senza Frontiere ha annunciato l'uscita dal Centro di prima accoglienza e soccorso di Pozzallo e la chiusura del progetto di supporto psicologico nei Centri di Accoglienza Straordinaria della Provincia di Ragusa. Lo stop sarà attivo dal prossimo 1 gennaio quando circa 20 tra medici, infermieri, psicologi e mediatori culturali lasceranno il Centro di primo soccorso e accoglienza (Cpsa) di Pozzallo e chiuderanno il progetto di supporto psicologico in 16 Centri di accoglienza straordinaria (Cas) della provincia di Ragusa. L'organizzazione umanitaria comunica che continuerà ad essere impegnata nel progetto di supporto psicologico nei centri di accoglienza delle province di Catania e Trapani.