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Gli italiani e internet: cosa facciamo sul web?

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Gli italiani e internet: cosa facciamo sul web? Gli italiani e internet: cosa facciamo sul web?

Già un lustro fa si parlava di internet come di un diritto in via di formulazione e affermazione, poiché moltissime informazioni viaggiavano veloci sul web e ci si iniziava a domandare se non fosse giusto che tutti avessero accesso al web. Oggi in Italia si stima che il 60% della popolazione sia attiva su internet e il trend è costantemente in crescita.
Cosa fanno dunque questi trentasei milioni di utenti quando navigano in rete? Ce lo rivela l’indagine annuale di We are Social, agenzia che si occupa di analizzare il comportamento della popolazione sui social media e più in generale di comunicazione digitale.
Secondo questo studio gli utenti italiani trascorrono in media ben quattro ore e ventotto minuti al giorno su internet utilizzando il proprio pc o tablet, mentre il tempo passato sul web tramite dispositivo mobile corrisponde a due ore e dodici minuti. Per fare un paragone, sempre secondo questo studio, gli italiani trascorrono quotidianamente un po’ più di due ore e mezzo davanti alla tv, un tempo primo canale informativo e d’intrattenimento e oggi in una fase di transizione verso il basso.


Al primo posto tra le occupazioni degli internauti c’è l’accesso alle social platform, che si dividono in social network e programmi per scambiare messaggi, su cui si contano complessivamente ben ventotto milioni di utenti attivi. Il 25% degli utenti scambia messaggi con Whatsapp, il 17% con Facebook Messanger e il 14% affida le proprie conversazioni a Skype. Per quanto riguarda il social vero e proprio è Facebook a regnare incontrastato, con una percentuale di utenti sul totale pari al 24%. Seguono Shazam (11%), Twitter (10%) e Google + (10%). In crescendo ci sono anche il social network basato sulle foto Instagram (5%), quello del mondo del lavoro Linkedin (5%) e l’altra rete sociale dedicata alle immagini Pinterest (5%).

Altra possibilità molto apprezzata è quella di poter condividere la propria passione per i giochi con una miriade di altri utenti: il 16% della popolazione del web italiano gioca abitualmente in modalità online, sfidando avversari connessi in ogni dove. Ci sono i classici giochi da console, come quelli per PlayStation o Xbox, che hanno ormai una forte propensione all’online, anche grazie alla maggiore longevità che viene garantita al prodotto sfruttando questa funzionalità. Anche il mondo dei giochi di carte virtualiha beneficiato della tecnologia, con migliaia di giocatori che si possono giocare in tutta sicurezza senza doversi allontanare da casa. Spopolano poi i giochi per mobile, come i famosissimi Candy Crush Saga, Angry Birds, Head Soccer o Ruzzle.

Per quanto riguarda l’entertainment video è sempre più diffusa la tendenza a guardare i contenuti direttamente su internet, in maniera da poter vedere quello che più interessa quando lo si desidera. Padre di questa forma d’intrattenimento è sicuramente Youtube, che grazie ai milioni di contenuti disponibili ha calamitato il traffico di un miliardo di utenti. In Italia ben il 26% della popolazione collegata a internet guarda abitualmente video in streaming e negli ultimi anni stanno anche nascendo numerosi siti per guardare contenuti in modo semplice e soprattutto legale.

Infine l’indagine svela che anche il settore bancario è stato fortemente influenzato dalla maggior presenza della popolazione sul web, con il 16% della persone che utilizza l’internet banking per gestire le proprie operazioni su conto corrente. Su questo dato incide fortemente il risparmio di tempo che si ottiene nell’utilizzare le applicazioni messe a disposizioni dalla banche stesse, rispetto alle lunghe cose che spesso si trovano agli sportelli. Esistono anche siti come Paypal con cui è possibile gestire il proprio denaro sul web a costi molto contenuti e oramai questo circuito è accettato per effettuare la stragrande maggioranza dei pagamenti online.
 

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