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La storia di Ragusa alla festa della Madonna del Monte Carmelo

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La storia di Ragusa alla festa della Madonna del Monte Carmelo La storia di Ragusa alla festa della Madonna del Monte Carmelo

Un tuffo nel passato fra storia e natura. E’ stato questo l’obiettivo della passeggiata storico-naturalistica promossa dall’associazione “Insieme in città” tenutasi ieri pomeriggio. La manifestazione ricreativa

Un tuffo nel passato fra storia e natura. E’ stato questo l’obiettivo della passeggiata storico-naturalistica promossa dall’associazione “Insieme in città” tenutasi ieri pomeriggio. La manifestazione ricreativa è stata inserita all’interno del calendario delle attività culturali promosse in occasione della festa della Madonna del monte Carmelo, tuttora in fase di svolgimento nel santuario di piazza Carmine, nel cuore del centro storico superiore della città. Gli oltre settanta partecipanti si sono dati appuntamento sul sagrato del santuario dove hanno assistito ad una lectio magistralis dello studioso ragusano Giorgio Flaccavento, presidente dell’associazione che ha curato l’evento, il quale ha esaminato ed approfondito l’aspetto storico dei luoghi che hanno caratterizzato la passeggiata. Il tragitto, della lunghezza di un paio di chilometri, ha attraversato Santa Maria delle Scale per arrivare fino alla chiesa del Purgatorio di Ragusa Ibla. “Abbiamo scelto questo percorso - afferma Flaccavento - perché rappresenta un pezzo di storia della città. Anticamente la scalinata Padre Adalberto Togni era la via più breve per raggiungere la parte nuova della città e, ripercorrendo quei luoghi, abbiamo cercato di conoscere più da vicino alcuni scorci tra i meno conosciuti di Ragusa”. All’evento presente anche padre Renato Dall’Acqua, priore del convento dei Carmelitani scalzi di Ragusa. “Per noi questa passeggiata ha rappresentato un momento importante – ha detto il priore – perché così riscopriamo la bellezza della natura e questo si concilia in qualche modo alla fede, secondo gli insegnamenti che abbiamo ereditato da Santa Teresa d’Avila”. Il gruppo, composto da numerosi giovani, all’arrivo a Ibla, ha recitato il vespro che è stato accompagnato dai canti della corale “Flos Carmeli” del santuario del Carmine. Tra le altre iniziative previste da ricordare mercoledì 15 luglio, giornata di vigilia della festa della Madonna del Carmelo, a partire dalle 21, in santuario, un piccolo concerto dei frati alla Madonna tratto dalla tradizione del canto gregoriano. Continua, intanto, in piazza Carmine, dal lunedì al venerdì, a partire dalle 20,30, la recita del Santo Rosario all’aperto. Un momento molto speciale di comunione e di fraternità tra i fedeli che intendono così rendere partecipi della loro preghiera tutti coloro che abitano nel quartiere. Inoltre, durante il periodo della quindicina dei festeggiamenti si continuano a raccogliere generi alimentari di prima necessità per le persone bisognose.
 

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Ragusa
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