Appuntamenti

Ragusa, il Carnevale della solidarietà al Centro Diurno Alzheimer

0

0

0

0

0

Ragusa, il Carnevale della solidarietà al Centro Diurno Alzheimer Ragusa, il Carnevale della solidarietà al Centro Diurno Alzheimer

Il Carnevale della solidarietà. E’ quello animato dall’Ufficio diocesano per la pastorale della salute che, questa mattina, all’ospedale Civile di Ragusa, al centro diurno Alzheimer, ha voluto dedicare un momento di allegria

Il Carnevale della solidarietà. E’ quello animato dall’Ufficio diocesano per la pastorale della salute che, questa mattina, all’ospedale Civile di Ragusa, al centro diurno Alzheimer, ha voluto dedicare un momento di allegria agli ospiti della struttura, con la collaborazione dei clown dottori delle associazioni “Ci Ridiamo Su” e “Il Resto del calzino”, oltre alla speciale presenza di due volontarie dell’Avo. “E’ stato un bel momento a sostegno delle fragilità – ha detto il direttore dell’Ufficio diocesano, don Giorgio Occhipinti, che, come accaduto in altre occasioni, ha indossato i panni di clown – Riuscire a farli sorridere, anche se solo per un momento, è per noi grande motivo di gioia. Anche queste persone, come tutti, hanno diritto a vivere il Carnevale e a gioire per i momenti di festa a cui abbiamo la possibilità di assistere in questi giorni. Non dimenticando che da mercoledì 18 febbraio sarà avviato il periodo di Quaresima e per ogni fedele inizia, dunque, un sano e lungo periodo di riflessione. A questo proposito, comunico che, come Pastorale della salute, terremo la celebrazione del mercoledì delle ceneri alle 10 nel reparto di Chirurgia dell’ospedale Civile. Un modo per iniziare il lungo cammino della Quaresima a sostegno di chi soffre e di chi è ammalato”. 

0

0

0

0

0

Ragusa
Carnevale
Solidarietà
Centro Diurno Alzheimer
Commenti
Ragusa, il Carnevale della solidarietà al Centro Diurno Alzheimer
Il tuo messaggio è stato correttamente registrato e sarà valutato al più presto da un moderatore.
Ho letto l'informativa sulla la tutela della privacy e presto il consenso al trattamento dei miei dati personali inseriti.
News Precedente
Il romanzo “Nero d'avorio” di Rita Piccitto al caffè Quasimodo
News Successiva
Il flauto di Claudio Ferrarini suona per "Melodica"