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Quelli che non si rassegnano

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Quelli che non si rassegnano Quelli che non si rassegnano

Ad un anno di distanza dalla stesura del nostro primo manifesto, con il quale denunciavamo l’abbandono ed il degrado di Scoglitti, ci ritroviamo a costatare che dopo un anno, non è cambiato nulla. Effettivamente gli amministratori comunali, pur avendo assunto nei confronti dei cittadini un impegno formale con l’accettazione della loro carica, non hanno fatto nulla per rendere più vivibile Scoglitti, sia per quelli che l’abitano e la vivono per tutto l’anno sia per i turisti che ci vengono a trascorrere le loro vacanze.
Ci sono cose che saltano subito agli occhi di tutti, come i bagni pubblici che ancora non sono stati aperti, le casette dei pescatori non ancora agibili, la fontana della piazzetta sorelle Arduino senza acqua e piena di spazzatura, i giochi per i bambini praticamente inservibili, le aiuole diventate deposito di spazzatura, le fioriere senza fiori , il mercato del lunedì fatto al di fuori della sua sede naturale, alcuni gazebo fatti senza curarsi del decoro e del contesto paesaggistico, le strade piene di erbacce e di sporcizia in genere, gli escrementi dei cani che infestano le strade, ed infine la mancata capacità di organizzare in maniera efficiente il traffico veicolare al fine di permettere ai cittadini di poter muoversi a piedi in massima sicurezza. Per finire con le “gabbie” per parcheggiare le biciclette, rimosse dopo un temporale e mai più rimesse, nonostante ci sia parecchia gente che usa la bici come mezzo di trasporto e svago, costretta a depositare la bicicletta ad un palo della luce o ad un albero o chissà dove.
Infine dopo aver fatto un elenco molto approssimativo delle cose che non vanno a Scoglitti, e considerata la cronica assenza delle istituzioni locali, non ci resta che chiedere ai cittadini di Scoglitti, di provvedere in modo autonomo alla pulizia dello spazio dinnanzi le proprie abitazioni, cercando di colmare le mancanze di chi dovrebbe farlo per dovere .
Flavia Rosa, Ruggieri Giovanna,Cosentino Enza.
 

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Scoglitti
Falvia rosa
Giovanna ruggieri
Enza cosentino
Degrado scoglitti
Lettera al sindaco nicosia
Articolo diRedazione

Quotidiano di Ragusa

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