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La recrudescenza malavitosa ed una legislazione da rivisitare

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La recrudescenza malavitosa ed una legislazione da rivisitare La recrudescenza malavitosa ed una legislazione da rivisitare

Negli ultimi decenni, la professionalità raggiunta dalle forze dell’ordine è un dato inconfutabile alla luce dei successi ottenuti nella repressione di tutti i fenomeni delinquenziali, malgrado la ricorrente miopia dei governi che si sono succeduti che invece di rafforzare con uomini e mezzi le strutture preposte all’individuazione dei vari reati, col pretesto di ridimensionare le spese dello Stato, tagliano risorse, complicando la regolare operatività di questo importante ed insostituibile presidio di legalità. Ciò nonostante, sono pochi gli elementi dediti al malaffare che la fanno franca. Negli ultimi mesi si registra una riesplosione di alcuni reati quali l’incendio doloso di autovetture o di locali commerciali che fanno interrogare sulle cause del fenomeno. Quello che accade in questi giorni è conseguente al decreto svuota carceri che ha rimesso in libertà alcune migliaia di detenuti? O è forse colpa di leggi che andrebbero riviste poiché inadeguate rispetto ad alcuni reati? Se il ripetuto incendio di questi giorni de “La Fenice” di Modica e quello del “Pata Pata” di Sampieri avessero matrice dolosa, come è facile supporre, sarebbe altrettanto semplice pensare che c’è un ritorno alla richiesta del pizzo che ove non corrisposto, si decide vigliaccamente di rovinare un imprenditore. Chiaramente, non credo sia possibile da parte delle forze dell’ordine prevenire le intenzioni di questi soggetti a favore dei quali gioca la scelta del momento e il favore delle tenebre, poiché è impensabile che si possa stare dietro a tutte le teste calde che circolano nella società, ma se non s’interviene sulle leggi, rendendole più efficaci, la partita è difficile da vincere.E’ necessario che chi commette certi reati sappia che non possa cavarsela con qualche mese di carcere, per cui chi legifera, a tutela dei cittadini e nel rispetto del lavoro svolto dalle forze dell’ordine, ha il dovere di varare leggi adeguate alla gravità dei vari reati.Come stanno le cose oggi, finito il teatrino della solidarietà alle vittime da parte di qualche politico e/o di qualche associazione, gli unici condannati a vita per il danno subito saranno gli imprenditori presi di mira. E così non può continuare. 

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Modidca
Tatta ballarò
Giombattista ballarò
Ballarò
La fenice modica
Pata pata sampieri
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