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Ragusa, progetti e proposte nell'incontro "Donne... in Cammino" - Quotidiano di Ragusa
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Ragusa, progetti e proposte nell'incontro "Donne... in Cammino"

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Ragusa, progetti e proposte nell'incontro "Donne... in Cammino" Ragusa, progetti e proposte nell'incontro "Donne... in Cammino"

L'Osservatorio, che si muove nell'ottica della politica dei contenuti, culturale, sociale, economia, giovani, con progetti, incontri, reti territoriali, nell'incontro,percorso di donne e uomini, del 21 febbraio alla Provincia ,ha visto tematiche trattate  dal codice rosa, alla green economy,allo sfruttamento delle nigeriane, alla donna e politica, dall'imprenditoria al teatro,alla parità di genere sin dalle primarie, dal femminicidio ai diritti,dall'economia al sociale,alla cultura ,alla politica giovanile, dalle reti alla comunicazione territoriale.

Presenti donne e uomini,provenienti da tutte le province siciliane. La sala piena ha registrato una democrazia partecipativa,su temi ,come si è detto variegati: Nino Rocca ha messo,insieme al pastore Villard,il dito nella piaga della nuova schiavitù, la tratta delle nigeriane. Rossella Accardo,parlando del Caso Maiorana, ha illustrato le problematiche della Sicilia, terra amata, ma controversa, dove la mafia e la legalità sono delle lotte di migliaia di siciliani,che combattono contro il malaffare.Ha parlato delle reti degli scomparsi e delle reti delle famiglie vittime di violenza. Interessanti tutti gli interventi, che saranno sintetizzati in un documento finale, che sta per essere prodotto.

Gli interventi di Gianna Dimartino sull'Europa e i progetti in essere, sulla potenzialità delle idee sul territorio, di Claudia Parrino sul femminicidio e i problemi legali e umani, di Gianna Criscione sull'educazione alla parità di genere sin dall'infanzia, e della sua proposta di un Convegno su questo tema, di Ilaria Bordenca, con la lettura di "Chiamatemi Strega" di Barbara Giorgi, e il suo intervento sulla potenzialità del teatro nella crescita dei giovani, di Maria Franca Deluca sulla politica giovanile e sulla parità di genere, di Roberta Conigliaro sul turismo culturale, di Vincenzo Cosentini sulle potenzialità della Sicilia gastronomica e turistica, di Anna Ciancio sulla sanità, di Mariarita Mazzè nella sua esperienza di Consigliere a Caltanissetta, di Anna Maria Guardalà  e dei presenti, sono stati basilari per mattere in essere l'attività dell'Osservatorio per il 2014.

Presente, anche,la senatrice Venerina Padua, una delle fondatrici dell'Osservatorio,quando era Consigliera alla Provincia,nel 2011, che ha illustrato le problematiche sui diritti delle donne e  uomini,in modo lungimirante e aperto,parlando,fra l'altro, delle commissioni diritti al governo e dell'attività di questo.

La Regione Sicilia è stata presente con Marina La Farina dell'Assessorato ai BBCC ,Ambientali e dell'Identità Siciliana,manifestando il suo interesse alla progettualità e proposte dell'Osservatorio.
L'Osservatorio crede sempre più al ruolo che il territorio possa giocare nella politica di oggi.
L'Osservatorio è territoriale con le reti, con la progettualità, con l'attività, facendo una politica, con i suoi aderenti, nuova con la P maiuscola, quella dei contenuti, culturale, sociale, economica e giovanile, come si è detto.
Dal 2011,lavora con difficoltà, affrontando tematiche non prettamente femminili ma facendo politica a 360 gradi, rivolta anche ai giovani studenti con Manifestazioni e incontri con giornalisti su temi d'attualità "Libertà è partecipazione", miranti a far vivere la realtà in una giusta dimensione ai giovani. Inoltre, abbiamo organizzato incontri sul volontariato per sensibilizzare i giovani alla solidarietà, principio di civiltà per una società migliore, incontri per prevenire l'uso dell'alcool, delle droghe.
Ha messo in essere Progetti di comunicazione con le scuole di secondo grado, come Sipario Scuola, oggi alla quarta edizione, che è patrocinato dalla Regione Sicilia , Assessorato ai BB.CC, Ambientali e dell'Identità Siciliana, per accostare i giovani alla realtà. Il progetto è della Fondazione Teatro Carlo Terron Regione Sicilia.
Le donne come i giovani sono coloro che potranno rigenerare la politica, oggi, in quanto i vertici e tutti sono portatori di un sistema vecchio e obsoleto, contestato da molti.
Il suo compito deve essere quello di essere territoriali e di partire dalle città, dalle sue esigenze verso l'Europa e non viceversa, dalle persone verso la collettività, dalla base, dalla gente.
Vuole,alresì, creare le condizioni per ascoltare chi necessita ascolto, creando anche una rete pe le famiglie vittime di violenza, e per prevenire la violenza.
Dell'Osservatorio fanno parte le donne dei partiti, movimenti, Associazioni e Fondazioni.

 

Rosanna Bocchieri

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Rosanna
Bocchieri
Progetto
Donneincammino
Incontro
Articolo diRosanna Bocchieri

Collaboratore

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