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Molti uomini vivono da “falsari” e si autopromuovono per “zecca” dello Stato

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Molti uomini vivono da “falsari” e si autopromuovono per “zecca” dello Stato Molti uomini vivono da “falsari” e si autopromuovono per “zecca” dello Stato

Credo che tutti sappiano chi è un falsario, ma poiché sono convinto che “repetita iuvant”,per quei pochi ai quali non fosse capitato mai di sentire il termine, mi permetto di ricordare che viene definito falsario colui che conia banconote e monete  senz’alcuna autorizzazione (quindi illegalmente) o colui che copia o realizza opere d’arte con lo stile d’un famoso artista e le spaccia per autentiche.

La produzione legale delle monete in Italia, infatti, avviene solo all’interno della Zecca dello Stato di cui è proprietario il Ministero dell’Economia e delle Finanze, mentre per le opere d’arte, sono da ritenere autentiche solo quelle realmente realizzate dagli artisti che le firmano.

Ma falsari sono solamente coloro che producono moneta falsa ed opere d’arte non autentiche ?

Ritengo di no ! Chi nella società, appare per ciò che non è realmente ,è un falsario ; chi, per perseguire i propri obiettivi, s’impone di apparire buono, generoso, solidale, mentre dentro di sé è cattivo, egoista ed indifferente alle problematiche del mondo che lo circonda, è un falsario e stranamente, non perde occasione per proclamarsi prodotto della Zecca.

La nostra società, purtroppo, è piena di quest’ultimo genere di falsari, perché essendo costituita prevalentemente da uomini schiavizzati dal dio denaro, è diffusa l’opinione che ogni strumento è valido pur di raggiungere i propri fini.

Costoro, a differenza di chi conia moneta falsa o falsifica le opere d’arte, non sono perseguibili penalmente poiché le loro azioni hanno solo rilevanza etica, ma a mio parere sono più pericolosi degli altri che spesso pagano con la carcerazione.

Si, perché chi nella società non si presenta per ciò che è realmente, è un imbroglione, un tornacontista  che sfrutta la buonafede degli altri a proprio uso e consumo.

Ma costoro, sono convinti che questa loro falsità possa durare all’infinito ? Non hanno mai pensato che è davvero impossibile imbrogliare tutti per sempre ? E , quando si guardano allo specchio, in qualche momento di rara lucidità che penso possano avere, non si dicono di fare schifo in ambito sociale ?

No, credo che nessuno di questi soggetti che inquinano la società si trovi a fare autocritica, perché se avvenisse, di tanto in tanto potremmo scorgere qualche cambiamento in positivo ed invece, convinti d’essere più furbi di tutti gli altri, continuano imperterriti a vendersi per l’opposto di ciò che sono.

Sappiano questi signori che vivono in un grande errore; ci vuole tempo, ma è certo che la loro vera natura sarà scoperta e da quel momento saranno valutati e trattati per ciò che meritano.Da quel momento, il loro destino sarà quello che si sono costruiti vivendo falsamente.

Auspico che alcuni di questa nuova specie di falsari possa avere la possibilità di leggere questa riflessione e possano essere indotti  ad un cambiamento di rotta, perché il denaro è importante nella vita ma non quanto lo è la trasparenza, l’autenticità che non hanno prezzo e, a differenza d’un famoso spot pubblicitario che sostiene che per tutto il resto c’è una nota carta di credito, in questo caso, l’alternativa ad essere se stessi in ogni circostanza è la menzogna, la non autenticità che rendono  meschini e meritevoli di vivere ai margini della società.

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