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Incursione natalizia all'insegna del buonumore al Paternò Arezzo di Ragusa

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Incursione natalizia all'insegna del buonumore al Paternò Arezzo di Ragusa Incursione natalizia all'insegna del buonumore al Paternò Arezzo di Ragusa

 Il buon umore aiuta tutti a stare un po’ meglio. Soprattutto se si tratta di bambini e soprattutto se questi ultimi si trovano ricoverati in ospedale. Ecco spiegate le ragioni dell’incursione natalizia dell’Ufficio diocesano

 Il buon umore aiuta tutti a stare un po’ meglio. Soprattutto se si tratta di bambini e soprattutto se questi ultimi si trovano ricoverati in ospedale. Ecco spiegate le ragioni dell’incursione natalizia dell’Ufficio diocesano per la Pastorale della salute, diretto da don Giorgio Occhipinti, con i clown dottori dell’associazione “Ci ridiamo su”. Don Occhipinti, che ha indossato un naso da clown, ha benedetto i bambini, i neonati e i malati presenti nel presidio ospedaliero portando in processione nei reparti la statua di Gesù Bambino. I clown dottori, invece, hanno effettuato una strampalata camminata natalizia per i vari settori dell’ospedale ragusano praticando iniezioni di buone emozioni. “L’intervento dei clown dottori – spiegano dall’associazione “Ci ridiamo su” – vuole rispondere alla sempre crescente domanda di umanizzazione dei nostri ospedali perché capace di creare momenti di de-stress del personale, dei familiari e delle persone ricoverate, spesso con diverse culture, appartenenze geografiche, sensibilità.  La persona è al centro dei nostri interventi, rivolti alla parte sana e creativa di chi (sia adulto che bambino) è costretto a trascorrere un periodo più o meno lungo di degenza in ospedale”. E don Occhipinti aggiunge: “Anche stavolta si è trattata di una esperienza molto emozionante che ci ha consentito di fornire tutto il nostro affetto ai piccoli degenti, e non solo, tra l’altro in una giornata molto particolare, quella in cui sono stati celebrati i santi martiri innocenti, facendo riferimento alla strage di bambini voluta da Erode. Abbiamo cercato di portare tutto il nostro buonumore per consentire ai più piccoli di stare bene e soprattutto di garantire un’assistenza dell’anima che possa essere in qualche modo confacente a chi, in questi giorni di festa, trovandosi in ospedale, non ha avuto l’opportunità di stare con i propri cari come avrebbe voluto”. Le iniziative del Natale 2013, intanto, proseguono con altri appuntamenti promossi dall’Ufficio diocesano per la Pastorale della salute. In particolare, domani, martedì 31 dicembre, dalle 16 alle 17 ci sarà l’adorazione eucaristica e dalle 17 la santa messa solenne con il canto del “Te Deum di ringraziamento” nella cappella dell’ospedale Civile. Altra iniziativa significativa, sempre domani, alle 18,30, all’ospedale Maria Paternò Arezzo, quando saranno fatti gli auguri di inizio anno nuovo agli ammalati nei reparti di Oncologia e all’Hospice assieme ai volontari dell’Avo. “Il 31 dicembre di due anni fa – dice don Occhipinti – su iniziativa della presidente dell’Avo, Rina Tardino, ci siamo recati nei reparti Oncologia e Hospice per festeggiare l’inizio dell’anno nuovo con gli ammalati attraverso un gesto molto semplice: una fetta di panettone insieme. E’ stato il fine anno più bello e significativo della mia vita. E cercheremo di ripetere quella esperienza anche quest’anno. Vogliamo restituire al Signore ogni singolo momento che ci ha voluto donare, sia esso positivo o negativo, prendendoci qualche istante di silenzio per ripercorrere nel segreto del nostro cuore il cammino di questi ultimi dodici mesi”.

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