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La magia delle zampogne per l'inaugurazione della mostra di palazzo Zacco

La magia delle zampogne. Sonorità d’altri tempi che ieri sera, nel centro storico di Ragusa, hanno catturato la curiosità di grandi e piccini che, nel corso della sfilata che ha preceduto l’inaugurazione della mostra di

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La magia delle zampogne per l'inaugurazione della mostra di palazzo Zacco La magia delle zampogne per l'inaugurazione della mostra di palazzo Zacco

La magia delle zampogne. Sonorità d’altri tempi che ieri sera, nel centro storico di Ragusa, hanno catturato la curiosità di grandi e piccini che, nel corso della sfilata che ha preceduto l’inaugurazione della mostra di palazzo Zacco, si sono avvicinati ai musicisti dell’associazione Darshan con Areasud che presentavano  il Suono della tradizione la Zampogna di Sicilia, e che hanno intonato le meravigliose melodie natalizie in giro per la città. Un momento di grande suggestione, quello che è stato inserito nel ricchissimo cartellone di Natale Barocco, organizzato dall’Amministrazione comunale ed in particolare dall’assessorato alla Cultura. Ieri sera, l’inaugurazione della mostra è stata preceduta da una conferenza, alla quale hanno preso parte, oltre all’assessore alla Cultura del Comune di Ragusa, Stefania Campo, anche l’ospite d’onore della serata, l’etnomusicologo Ruben Zahra di Malta: “Questa musica – ha spiegato Zahra - purtroppo a Malta è andata perduta, io sono cresciuto da bambino guardando dei disegni nei quali c’erano degli strumenti maltesi che non ci sono più, e proprio per questo, spinto da questa curiosità e passione, ormai diversi anni fa, ho iniziato questo tipo di studi. In Italia invece siete fortunati proprio perché la zampogna è stata tramandata, a Malta invece questa tradizione è andata ad estinguersi. Recuperare la tradizione dunque non significa soltanto creare uno strumento, o formare un gruppo, ma creare dei meccanismi che sono molto più complessi. Ed è proprio anche grazie ad eventi come quello di oggi che si ridà vita alla tradizione”. L’assessore Campo ha aggiunto che l’evento di ieri sera “fa parte di un progetto per avvicinare la città alla cultura popolare che, in questo caso, richiama le atmosfere del periodo natalizio. Tra l’altro questo palazzo è pensato come un palazzo dei musei, uno spazio che possa anche ospitare più di una cosa e ricordiamo che per questo mese sarà visitabile gratuitamente”. Intanto proseguono gli appuntamenti. Domani mattina alle 10,00, è in programma l’apertura del mercatino di Natale a piazza Matteotti, mentre nel pomeriggio, alle ore 18,00, Turi Dipasquale e Fiammetta Poidomani si esibiranno con Cuntu, Cantu di Nuvena a piazza Pola. Alle 21,00 La Rosa di Gerico in via Mariannina Coffa. All’interno dei bassi di palazzo Ina, domani, sabato e domenica, dalle 17,00 alle 19,00 proseguono invece i laboratori per bambini. Per prenotarli è necessario telefonare ai numeri 3275670243 (Sylvia per “ricicliamo favole) e 3289179556 (Gaia per creazione di giochi). E’ possibile, inoltre, cliccare su “mi piace” nella pagina facebook Natale Barocco per essere aggiornati su tutti gli eventi in programma e per scaricare la locandina.

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