Al via domenica il terzo “Raduno del Barocco Ibleo in 500”

raduno 500Ragusa – Tutto pronto per la terza edizione del “Raduno del barocco ibleo in 500” in programma  domenica 1 settembre a Ragusa. Arriveranno da ogni dove dell’isola  le oltre 150 icone di stile che andranno ad animare una domenica diversa dal solito al porto turistico di Marina di Ragusa. Già a partire dalle 8,30 gli organizzatori saranno sul posto per la registrazione dei partecipanti, la consegna di borsette con gadget, la sosta statica delle vetture e, poi, naturalmente, la passeggiata e lo shopping nelle attività commerciali all’interno del porto. La kermesse, organizzata dal socio del Fiat 500 Club Italia Andrea Occhipinti, è stata pensata proprio per immergersi in una realtà che vuole puntare alla spensieratezza, almeno per 24 ore, allo scopo di dare a tutti il modo di vivere Marina e il porto turistico sotto l’ombrellone, come, tra l’altro, è riportato nel logo della manifestazione di quest’anno. Sarà un barocco più soleggiato, cercando di dare un seguito alle splendide emozioni che i precedenti due raduni hanno regalato ai partecipanti. Il gruppo, poi, si muoverà in carovana, e sarà uno spettacolo vedere una dietro l’altra queste auto, ciascuna caratterizzata da un look differente, per poi recarsi, alle 11,30, a visitare gli scavi e il museo archeologo di Kamarina. Una “deriva” culturale che non fa altro se non innalzare le quotazioni della stessa iniziativa. Che proseguirà con il pranzo in ristorante, alle 13, all’interno del villaggio Kastalia resort dove ci sarà tempo anche per l’intrattenimento musicale. Alle 16,30, infine, oltre ai tradizionali ringraziamenti, la consegna delle targhe, i saluti di rito e un finale pirotecnico con i balli di gruppo. “Trascorrere una giornata del genere con chi condivide la passione per le Fiat 500 – afferma Andrea Occhipinti – è un modo diverso di stare assieme. Sarà, come sempre, un bel vedere avere a che fare con tutte queste auto che, in fila indiana, in maniera come sempre rombante, si sposteranno dal porto turistico di Marina di Ragusa sino a raggiungere le altre mete del raduno. Abbiamo lavorato in questi ultimi due anni sapendo che il numero degli appassionati sarebbe cresciuto. E ora raccoglieremo i frutti di tutta questa dedizione. Una passione che coltiviamo da tempo e che ci permette di esaltare le caratteristiche di questi gioielli a quattro ruote”.