Modica, convegno sulla mediazione internazionale al Tribunale

“La mediazione c’è”. Progetti e prospettive dopo la sentenza della Corte Costituzionale 272/2012? è il titolo del convegno che si è tenuto sabato 6 aprile al Palagiustizia di Modica.

In Italia, nei procedimenti giudiziari, si è orientati ad individuare il colpevole anziché le soluzioni. L’obbligatorietà della mediazione stessa, ovvero quell’istituto giuridico atto a condurre le parti in disaccordo all’individuazione di soluzioni mutuabili, in ambito civile, commerciale e penale, disciplinata dal Decreto legislativo n. 28 del 4 marzo 2010 è stata di recente abolita con sentenza n. 272 del 2012 dalla Corte Costituzionale. E’ stato l’avvocato Ignazio Galfo ad introdurre i lavori che hanno fatto registrare diversi interventi tra cui quello del professore avvocato Schneebalg, docente di Giurisprudenza all’Università di Anversa e vice presidente di Gemme Belgio, che ha sottolineato l’importanza della mediazione venuta adesso meno nell’ordinamento italiano. A coordinare il convegno è stato il direttore amministrativo del Tribunale di Modica, Filippo Pasqualetto.Al Convegno internazionale sono intervenuti anche Mario Quinto, docente all’Università Pontificia Gregoriana, Barbara Arena dell’organismo Forense di Modica, Daniele Manenti presidente dell’Ordine dei dottori commercialisti di Ragusa e Catia Mirizio della “Media Concil srl”.