Cna, seminario sul meccatronico

riunione_cnaRagusa –In seguito all’emanazione della Legge 224 del 2012 nasce il meccatronico, la nuova figura che unisce meccanico ed elettrauto, ma una vacatio normativa rischia di impedire ai neo-imprenditori, per lo più i giovani, di dare avvio a nuove attività imprenditoriali. Problemi, in particolare, per coloro che, nel corso degli anni, hanno prestato la propria opera presso aziende del settore, in qualità di dipendente o di responsabile tecnico, acquisendo di fatto il requisito tecnico, propedeutico ad esercitare la nuova attività, e che invece si vedevano negato il requisito stesso da parte delle Camere di commercio, e costretto peraltro a frequentare un corso di formazione, così come definito da una delle disposizioni transitorie richiamate dalla legge. Successivamente, però, anche alla luce di quesiti pervenuti da parte di molte Camere di Commercio, dalle associazioni di categoria, in primis la Cna, e dalle stesse imprese, il Mise, Ministero dello Sviluppo Economico, ha emanato la circolare 3659/c dell’11 marzo 2013, in cui viene chiarito che l’adeguamento del requisito tecnico di meccanico e/o elettrauto, lo si può sviluppare anche attraverso altre forme, che non siano necessariamente attività formative. Sono questi alcuni degli aspetti esaminati ieri sera nel corso del seminario promosso dall’Unione Cna Servizi alla comunità. Alla presenza del presidente regionale Cna Sicilia, Giuseppe Cascone, del presidente provinciale dell’Unione, Vincenzo Canzonieri, del responsabile provinciale della stessa Unione, Giorgio Stracquadanio, e del direttore dell’Ecipa, Vittorio Schininà, sono stati dibattuti, con i rappresentanti delle imprese, i numerosi problemi esistenti. Fondamentale, in proposito, la relazione esposta dal dirigente della Camcom di Ragusa, Giovanni Passalacqua, il quale ha chiarito che potrebbe essere sufficiente una dichiarazione sostitutiva di notorietà resa dal titolare/legale rappresentante, in cui si certifica l’operato su sistemi complessi quali appunto impianti di iniezione elettronica, impianti Abs, impianti Esp, impianti di raffreddamento non tradizionali, climatizzatori, cambi automatici, e sequenziali, centraline elettroniche, o attraverso l’esibizione di fatture dalle quali si evince che sono stati effettuati interventi su tali sistemi. Una cosa comunque è certa. E cioè che le figure del meccanico e dell’elettrauto, per come li abbiamo conosciuti finora, andranno in pensione. La nuova figura professionale e imprenditoriale del meccatronico li ingloberà entrambi.