Ancora grave il 13enne caduto dal tetto della scuola

Modica – Nessuna buona nuova sulle condizioni del ragazzino 13enne di Modica che lo scorso sabato è precipitato dal tetto di un edificio scolastico in costruzione, il "De Naro-Papa", annesso all’istituto comprensivo ‘Raffaele Poidomani’. I medici del reparto di Rianimazione del Garibaldi di Catania dove attualmente si trova ricoverato il ragazzo sperano in un miglioramento del quadro clinico che sono molto gravi. Il 13enne, dopo un primo ricovero d’urgenza all’ospedale Maggiore di Modica dove era stato portato dall’immediato intervento del 118, è stato trasferito d’urgenza nel nosocomio etneo, dove ieri è stato operato dall’equipe medica specializzata. Il piccolo modicano oltre ad aver riportato gravi ferite al capo ha anche diverse fratture agli arti. Nel frattempo l’edificio dove si è consumata la tragedia è stato sottoposto a sequestro dagli inquirenti che vogliono capire se ci sono delle responsabilità per quanto riguarda la sicurezza in quel cantiere e se c’è altro genere di responsabilità per quanti chiamati a vigilare sulla zona e sui lavori. Negli uffici del commissariato, sono stati sentiti i due amici del ragazzino, gli stessi che giocavano con lui sabato pomeriggio prima che succedesse il grave incidente. Il sindaco di Modica Antonello Buscema, intanto, ha diramato una nota dicendo di seguire da vicino  l'evolversi della situazione ed aggiungendo di assicurare la massima collaborazione al lavoro degli inquirenti. “In questo momento - scrive Buscema - la cosa che sta più a cuore è la vita di questo ragazzo e mi sento solo di voler esprimere la mia sincera vicinanza umana alla famiglia, pronto ad assicurare ogni aiuto, qualora ce ne fosse bisogno”.