Nel mirino della delinquenza la nuova attività avviata a Vittoria

“Ancora una volta rimaniamo profondamente costernati per quanto sta accadendo nelle nostre città. Episodi che si reiterano e che minano alla base ogni tentativo di risollevarsi che imprenditori coraggiosi intendono portare avanti pur a fronte di una situazione economica complessa e molto precaria con cui tutti siamo chiamati a confrontarci”. E’ quanto sostiene il presidente provinciale Confcommercio Ragusa, Sergio Magro, dopo avere appreso la notizia del furto compiuto la notte scorsa nell’agenzia, nuova di zecca, avviata a Vittoria, ad appena centro metri da piazza del Popolo, quindi nel cuore della città, da Salvatore Guastella, tra i dirigenti provinciali di spicco dell’associazione. “Un colpo – afferma Magro – in danno ad una realtà imprenditoriale operativa da qualche giorno, che rappresenta, indubbiamente, una violazione della dimensione imprenditoriale che grava su chi intende lanciare messaggi di positività nel contesto di una condizione complessiva di estrema difficoltà. Oltre ad esprimere, a nome dell’intero sistema Confcommercio Ragusa, la nostra piena solidarietà a Salvatore Guastella, non possiamo che rimarcare l’impegno di tutta la nostra associazione di categoria volto a supportare le forze dell’ordine per evitare la recrudescenza di un fenomeno che, purtroppo, continua ad essere presente”. “Non possiamo non rimanere colpiti da questo evento – afferma il presidente della sezione Ascom di Vittoria, Antonio Prelati – soprattutto per le modalità con cui lo stesso si è concretato. Il furto dei computer nuovi di zecca, oltre agli altri danni causati, costituisce un attacco al cuore stesso di questa nuova attività avviata a discapito di numerosi sacrifici. C’è una questione ordine pubblico, quindi, nella nostra città che torna ad essere presente in maniera preponderante, nonostante gli sforzi profusi dalle forze dell’ordine, e che merita di essere posta sul tavolo dell’attenzione per evitare che ci si debba confrontare con altre situazioni simili. E’ un momento difficile quello che le piccole e medie imprese del settore commercio stanno attraversando. Se poi ci misuriamo anche con questi grossi problemi, allora il quadro diventa davvero penoso. Noi forniamo la nostra disponibilità, sin da ora, a fornire suggerimenti, alle autorità preposte, nel tentativo di scongiurare, una volta per tutte, queste pesanti situazioni”.