Confconsumatori lancia allarme truffe online

Ragusa – Cresce a dismisura la  richiesta di assistenza agli sportelli di Confconsumatori da parte di cittadini che hanno difficoltà a dimenarsi nel mondo virtuale degli acquisti e soprattutto nella gestione dei disservizi che continuano ad aumentare. A lanciare l’allarme è il responsabile provinciale Confconsumatori, Samantha Nicosia. “ I problemi più frequenti – afferma Nicosia -  riguardano le riparazioni, la sostituzione del bene ricevuto o i rimborsi. In Italia e nell’UE le norme stabiliscono che, per garantire la tutela dei consumatori, il venditore debba necessariamente fornire alcune informazioni: identità del venditore, il diritto di recesso e la tutela dei dati personali. Il diritto di recesso o di ripensamento deve essere esercitato nel termine di 10 giorni dal ricevimento del prodotto ma molti non sanno che se il consumatore non è stato informato della possibilità di esercitare questo diritto il termine si estende fino a 90 giorni. Nel caso di malfunzionamento del prodotto, di difetti di fabbrica o di caratteristiche diverse da quelle promesse invece, si hanno 2 anni di tempo per richiedere la riparazione o la sostituzione gratuita e se il bene non può essere riparato o sostituito in tempi ragionevoli o senza inconvenienti, è possibile chiedere un rimborso o una riduzione del prezzo. L’interlocutore al quale fare le suddette richieste sarà sempre il sito web del venditore.  Il mondo degli acquisti è sempre più ampio ma solo un consumatore attento e informato sulle tutele previste dalla normativa italiana e comunitaria- conclude Nicosia - saprà accedervi al meglio”.