Appuntamenti

A Modica omaggio a Quasimodo

Sabato 14 aprile

Sarà un omaggio a Quasimodo il XII “Sabato letterario” del Caffè Quasimodo di Modica, che si terrà il prossimo 14 aprile, alle ore 17,30, nell’Auditorium del Palazzo della Cultura.

Il circolo culturale modicano ricorderà, infatti, il 50 anniversario della morte del Nobel per la Letteratura, con un Caffè concerto tra musica e poesia che sarà coordinato da Antonella Monaca e vedrà oltre il saluto del sindaco di Modica, Ignazio Abbate, l’esibizione di vari gruppi musicali: Il “Duo Colombo-Poidomani” al pianoforte, il Gruppo Thelonious-Jazz Band, il “Trio Ecole” e il “Duo Estrella”. Ad alternare gli intermezzi musicali saranno i poeti del Caffè Quasimodo, i quali intratterranno il pubblico con la lettura di poesie di Quasimodo tratte dalle raccolte “Acque e terre”( 1920), “Oboe Sommerso”(1930-1932), “Giorno dopo giorno”(1947) “La vita non è sogno” ( 1946-1948) “Il falso e il vero verde”(1949-1955), “La terra impareggiabile” (1955-1958), “Da dare e avere” (1959-1965).

“Con questo XII appuntamento, afferma Domenico Pisana, Presidente del Caffè Quasimodo, vogliamo dare omaggio al nostro concittadino Nobel per la Letteratura, che è morto il 14 giugno del 1968. Lo ricorderemo non solo con la musica, ma anche con una rilettura del suo percorso poetico mediante la recitazione di testi poetici che vanno dal 1920 al 1965 e che ci attestano come ci sia stato un ‘continuum’ tra il Quasimodo ermetico e il secondo Quasimodo, una continuità che mette in discussione anche l’idea di una “svolta”. Dopo la fine della guerra, infatti, Quasimodo ha un mutamento di coscienza nella relazione con se stesso e con la società; egli avverte il bisogno di proiettare all’esterno la dimensione più profonda del suo essere, liberando la stessa parola poetica, che aveva accompagnato il suo primo itinerario lirico, dalle maglie di quella oscurità ed allusività che spesso ne rendevano difficile la comprensione.

Egli apre la parola alla storia, alla società, all’uomo che vive la sua quotidianità esistenziale, dando al suo eloquio lirico un tono più descrittivo e comunicativo”. L’omaggio al Nobel fa seguito alla recente inaugurazione della Biblioteca comunale di Modica, che è intitolata proprio a Salvatore Quasimodo.