Diocesi

Al via a Ragusa i festeggiamenti di San Giorgio

Domenica sera la "scinnuta"

Al via domenica sera al Duomo di Ragusa, con la tradizionale Scinnuta, i festeggiamenti in onore del patrono San Giorgio. Le celebrazioni esterne in programma il 25, 26 e 27 maggio. Si tratta della festa più sentita dai devoti, in grado di attirare decine di migliaia di visitatori.

Domenica 8 aprile prenderanno ufficialmente il via i festeggiamenti patronali in onore di San Giorgio. Da oltre 1.500 anni, da quando, cioè, il culto si è diffuso nella città di Ragusa, i fedeli torneranno ad onorare e celebrare il martire. Dopo la santa messa delle 19, all’interno del Duomo sarà perpetuato un rito di grande suggestione: la traslazione del simulacro del santo dalla nicchia in cui viene ospitato tutto l’anno sino all’abside accanto all’altare, dove rimarrà per tutto il periodo dei festeggiamenti. Prima, però, la traslazione sarà effettuata anche per l’Arca santa. Come sempre, i fedeli accoglieranno questo singolare momento, quello della “scinnuta”, con grida di giubilo, per manifestare la propria devozione nei confronti del glorioso patrono di Ragusa.

Tra le navate, dunque, i primi momenti di festa mentre la caratteristica “abballariata” renderà il rito ancora più coinvolgente. Il tutto sarà accompagnato dal suono dell’“organo maximum” e della campana grande della chiesa Madre. Quest’anno ricorre il 375esimo anniversario da quando il martire è stato insignito del titolo di patrono della città di Ragusa. Tutto ciò in preparazione della festa esterna che, nel 2018, si terrà il 25, 26 e 27 maggio.