Cultura

Premio La terra Impareggiabile a Modica

Organizzato dal Caffè letterario Quasimodo

Sono 319 gli studenti iblei che partecipano alla IX Edizione del Premio “La terra impareggiabile” indetto dal Caffè Letterario Quasimodo di Modica.

L’iniziativa, che rientra nell’ambito delle attività culturali programmate per la stagione culturale 2017/2018, è stata riservata agli studenti della scuola primaria, medie inferiori e superiori della provincia di Ragusa ed è stata patrocinata dall’assessorato alla cultura del Comune Modica. Hanno aderito Scuole ed Istituti di Modica, Scicli, Ispica, Pozzallo, Ragusa, Giarratana, Monterosso Almo, Comiso con poesie in dialetto e in lingua dedicate alle loro città e alla terra iblea, al paesaggio e alle tradizioni, dando risalto ad aspetti propri del nostro territorio, mentre altre si sono ispirate a tematiche libere.

Anche questa X Edizione del Premio è suddivisa in tre sezioni: la prima, per la scuola primaria, in memoria del poeta Carmelo Assenza; la seconda, per le scuole medie inferiori, in memoria del poeta Elia Galfo; la terza, per le scuole medie superiori, in memoria del poeta e critico letterario e d’arte Renato Civello. Confermate, anche, le Sezioni dei Premi speciali, dedicate alla memoria del giornalista Giorgio Buscema, di Grazia Minicuccio, la cui omonima Associazione promuove raccolte di fondi per la realizzazione di opere di interesse sociale in Congo nella diocesi di Butembo – Beni gemellata con la diocesi di Noto, e del magistrato Michele Palazzolo, sezione sul tema “La legalità e la giustizia, valori fondamentali della società.

Ci sarà anche un “Premio speciale della Giuria”, in memoria dell’insegnante di scuola primaria Concetta Nicastro. Le tre giurie sono al lavoro per scegliere i finalisti di ogni sezione, come da regolamento del Concorso, e i vincitori dei Premi speciali. La consegna dei premi avverrà nel corso di una Cerimonia in programma il prossimo 22 maggio, alle ore 17,30, presso il Teatro Garibaldi di Modica , alla presenza di Autorità politiche, civili , militari e religiose.