Cultura

Torna la manifestazione "Lib(e)ri a Ragusa"

Dal 5 all'8 aprile

Ritorna a Ragusa la manifestazione dedicata all'editoria locale "Lib(E)ri a Ragusa". La rassegna si svolgerà dal 5 all’8 aprile prossimi con l’obiettivo di valorizzare pubblicazioni che raccontano il territorio attraverso una lente di ingrandimento sugli aspetti economici, sociali e culturali della comunità.

L’apertura della manifestazione è prevista per giorno 5 aprile alle ore 17,30 presso l’auditorium della Camera di Commercio di Ragusa con la presentazione ufficiale della rassegna da parte del comitato organizzatore composto da Sonia Baglieri, Giorgio Chessari, Emanuele Cavarra, Giuseppe Cultrera, Pino Digrandi, Giovanni Distefano, Saro Distefano, Giorgio Flaccavento, Vincenzo Giampaolo, Pippo Gurrieri, Daniela La Licata, Giorgio Massari, Rosario Ruggieri. A seguire il consueto momento di spettacolo con il concerto dei Taleh, storico gruppo ibleo che con le sue canzoni ha creato un lavoro di recupero delle tradizioni locali, e poi, alla sala borse della Camcom, l’apertura della mostra-mercato del libro ibleo, e la degustazione di dolci offerta da Sprigioniamo Sapori.

Tutti molto interessanti i libri proposti. Tra questi va segnalato il testo che rilancia la figura di Serafino Amabile Guastella, o quello che racconta la Settimana Santa con il triduo pasquale, il volume che, guardando alla cronaca nera, romanza, ma senza mai perdere aderenza con la ricostruzione esatta dei fatti, il drammatico sequestro del piccolo Alfredo Fuschi di appena 4 anni e la sua uccisione. Un fatto che scosse e commosse l’opinione pubblica. “Lib(e)ri a Ragusa” propone anche lo spazio denominato “Controlettura” con il focus, di autori vari, su Ragusa e gli Iblei tratto dal numero monografico di “Viaggio in Italia” della rivista edita da Il Mulino.

Spazio anche ai piccoli lettori con i grandi miti di Sicilia, con letture animate e il laboratorio creativo per i bambini fino a 7 anni mentre per l’ultima giornata, la visita guidata, a cura del Cirs, alla scoperta della città sotterranea, tra le latomie della Cava Santa Domenica, e la chiusura alla sala borse con l’omaggio dedicato ad Emanuele Schembari, recentemente scomparso, con la presentazione dell’opera postuma “La memoria e l’Alzheimer”.