Politica

Consiglieri di Scicli chiedono Consiglio Aperto su Donnalucata

Per affrontare le problematiche del porticciolo, ma non solo

I consiglieri comunali di Scicli Mario Marino, Vincenzo Giannone (Forza Italia), Maria Teresa Iurato (Scicli bene comune) Concetta Morana (Movimento Cinque Stelle) Marianna Buscema (Gruppo Misto), accendono i riflettori sulla questione del porticciolo di Donnalucata e chiedono una seduta aperta del Consiglio comunale a Donnalucata!

All'ordine del giorno della seduta chiedono la discussione della messa in sicurezza del porticciolo di Donnalucata, la rimozione delle alghe spiaggiate e movimentazione sabbie all’interno della diga foranea del porticciolo di Donnalucata”. I consiglieri evidenziano tra l'altro come la marineria locale ma anche quella da diporto accusino disagi e disservizi ormai da tempo e che la presenza di alghe costante e continua, all’interno del bacino portuale, soprattutto in prossimità dello scalo di alaggio, andando in putrefazione, crei spesso problemi di igiene pubblica.

La messa in sicurezza del porticciolo di Donnalucata, con la redazione di un progetto definitivo, sollecitato insistentemente dalla deputazione regionale, appare l’unico rimedio per mettere la parola fine alle problematiche e l’assessorato Regionale Territorio e Ambiente, ha inviato al Comune di Scicli, e per conoscenza alla Capitaneria di porto di Pozzallo, alla Protezione Civile Regionale e al Provveditorato Interregionale per le Opere Pubbliche Sicilia-Calabria del Ministero delle Infrastrutture, una nota in cui viene richiesta la redazione di un progetto definitivo.

Per questo i consiglieri chiedono che venga convocato un Consiglio Comunale in adunanza aperta, presso la delegazione di Palazzo Mormino, alla presenza della deputazione Nazionale e Regionale, del Commissario e/o dell’Ing. Capo del Libero Consorzio di Ragusa, del Comandante della Capitaneria di Porto di Pozzallo, del Dirigente Protezione Civile Regionale, dell’ Ing. Capo del Genio Civile di Ragusa, del Dirigente dell’ARTA – Dipartimento Regionale Ambiente – Demanio Marittimo- Area 2 e del Dirigente dell’ ASP di Ragusa.