Politiche

Amministrative Ragusa: cresce l'attivismo dei partiti

Riunione del Partito Democratico

Ad ogni settimana che passa cresce l’attivismo di partiti e liste civiche in vista delle elezioni amministrative di primavera a Ragusa.

Nella riunione della direzione cittadina del partito democratico la delegazione trattante ha riferito gli esiti “dei vari confronti avuti con le varie anime moderate e progressiste in corsa per le amministrative del 10 giugno. In particolare si è saputo “di un dialogo interessante e propositivo con Liberi e Uguali mentre il tentativo rifatto di avviare un percorso condiviso con Giorgio Massari, che fino a un anno fa aveva la tessera del Pd e con cui i punti di convergenza programmatici sono numerosi, non ha sortito gli effetti sperati”.

Alla luce di tutto ciò, il segretario cittadino dem Peppe Calabrese, in corsa per la carica di primo cittadino, “ha ribadito la massima disponibilità del partito alle primarie con chi ci vuole stare, sottolineando che non sarà lasciato alcunché di intentato rispetto alla necessità di garantire le necessarie alleanze in seno al centrosinistra. Durante la riunione, poi, è emerso che, a cominciare da questo momento, al di là della necessità di redigere alleanze, è indispensabile darsi da fare sul candidato e sulle liste oltre che, naturalmente, sul programma”.

E in merito a quest’ultimo, il responsabile Francesco Caruso ha comunicato che i contenuti del programma saranno resi noti nei prossimi giorni. Per quanto riguarda le liste ce ne saranno tre forti, oltre a quella del Pd anche quelle di Territorio e Pericentro che hanno già ufficializzato il proprio sostegno al candidato sindaco Calabrese. Inoltre, si sta lavorando per preparare altre liste civiche che, non appena pronte, saranno presentate alla città. In conclusione della nota della direzione Pd si afferma “oltre al discorso tuttora avviato con Liberi e Uguali, non abbiamo nessuna preclusione ad allearci con movimenti civici moderati, anche se non in possesso di riferimenti netti alla Sinistra ragusana, che abbiano chiaramente programmi e percorsi condivisibili”.

Nello schieramento di centrodestra è invece il laboratorio 2.0 a salutare positivamente “l’invito di Fratelli d’Italia a sederci a un tavolo per confrontarci con tutte le forze politiche che fanno parte della coalizione che ha permesso l’elezione di Musumeci. Riteniamo non si possa più rimandare. Il Lab 2.0 e i suoi alleati sono desiderosi di arrivare a una sintesi”. E in proposito la portavoce del laboratorio Sonia Migliore, candidata sindaco, dopo aver orgogliosamente elencato gruppi ed associazioni che la sostengono (Progresso e Futuro, Ragusa in Movimento, Cambiamola Ora, Ricostruire Ragusa, Chiamalacittà e l’Unione dei Siciliani) in risposta alla nota del coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia, Salvo Sallemi, con la quale si annuncia l’intenzione di organizzare un incontro tra i partiti e le forze civiche in vista delle amministrative di giugno e tentare di trovare una quadra, così commenta “da mesi, prima delle regionali e delle politiche, attendiamo che si faccia il punto della situazione ma si è preferito attendere che si concludessero le due campagne elettorali per affrontare serenamente ogni tipo di discussione.

D’altra parte, nell’unica occasione simile avuta un mese fa per quanto riguarda la città di Ragusa, caratterizzata dall’assenza dei parlamentari, abbiamo riscontrato il nervosismo di qualcuno, più desideroso di far saltare il tavolo che di trovare punti di sintesi. A menti più serene, oggi, siamo certi che un confronto potrebbe essere proficuo”. (da.di.)