Politiche

Ragusa, rissa in piazza San Giovanni: ancora grido d'allarme

Grave episodio a due giorni dal danneggiamento di un bar

Non cessano le prese di posizione sulla rissa avvenuta in piazza San Giovanni, a due giorni dal danneggiamento di un bar ad opera di un giovane migrante africano.

La consigliera Manuela Nicita, chiedendo all’amministrazione comunale di correre ai ripari, afferma “è necessario garantire la piena sicurezza alle famiglie che decidono di vivere il sito” e prosegue “chiedo all’amministrazione comunale di farsi parte diligente nel richiedere maggiore attenzione alle forze dell’ordine nelle zone in questione e di sollecitare, se il caso, la convocazione del comitato per la sicurezza e l’ordine pubblico in seno alla Prefettura di Ragusa”. Secondo la Nicita infatti “non possiamo permetterci di lasciare nulla al caso, a maggior ragione in un periodo come quello attuale in cui, con l’arrivo della bella stagione, sempre più famiglie saranno stimolate a frequentare questa zona del centro mentre gli operatori commerciali che hanno investito nell’area non possono certo essere penalizzati da episodi del genere.

Gli episodi di questi ultimi giorni non sono altro che la punta dell’iceberg di una questione molto più complessa che, secondo me, deve essere messa in rilievo nella maniera dovuta affinché si possano adottare le opportune contromisure per assicurare piena garanzia di sicurezza a tutti i fruitori dei locali del centro storico superiore”. Di “episodio inqualificabile” parla Giuseppe Occhipinti, imprenditore ad Ibla e presidente dell’associazione ‘Progresso e Futuro’ schierata in campo politico a sostegno, con una propria lista, della candidata sindaco Sonia Migliore.

Ricorda Occhipinti “piazza San Giovanni, ancora una volta, è stata teatro dell'ennesimo episodio inqualificabile: dopo le vicende di un paio di anni fa, culminate col ferimento di una donna e un arresto per tentato duplice omicidio, avevamo tirato un sospiro di sollievo grazie alla reazione decisa delle forze dell'ordine. Da qualche mese a questa parte, però, la situazione, sta nuovamente sfuggendo di mano”. Per Progresso e Futuro “si deve ricordare ancora una volta cosa rappresenta Piazza San Giovanni per Ragusa e per il centro storico perché quel quadrilatero è stato ed è un inizio concreto per la rinascita di quella parte della città. E' un luogo di aggregazione per giovani e famiglie, è uno spazio pubblico in cui tanti imprenditori hanno deciso di scommettere, creando economia e posti di lavoro.

Una scommessa in corso e che rischiamo di perdere a causa di qualche delinquente e della totale assenza di politiche sociali e urbanistiche. Lo Stato, il Comune, le istituzioni devono giocare la propria partita, nessuno può arretrare e tutti devono fare la propria parte. Il contrasto a questi fenomeni non può prescindere da una seria politica di recupero del centro storico”. E Occhipinti conclude “un programma che non può limitarsi perciò ai soli interventi di ordine pubblico, che sono sempre e solamente sporadici. Vanno combattute le cause del degrado, che sono primariamente sociali.

Il centro storico va ripensato nella sua totalità, come vero fulcro della vita cittadina. Solo così verranno limitati certi fenomeni. Occorre un piano di recupero urbano, così come chiaramente è espresso nel programma della candidata a sindaco Sonia Migliore, un progetto che sia in grado di attrarre residenti, un fatto che sicuramente valorizzerebbe gli immobili del centro conformandoli agli standard di vita attuale. Un programma capace di agevolare la nascita di nuove imprese commerciali. Un programma che sia, in una parola, realmente inclusivo”. (da.di.)