Cronaca

Siracusa, Laura uccisa e gettata nel pozzo: compagno confessa

Dopo ore di interrogatorio

Ha confessato il compagno della 20enne, Laura Petrolito, uccisa a coltellate e poi gettata in un pozzo artesiano a Canicattini Bagni in provincia di Siracusa.

Dopo ore di interrogatorio, il giovane, un bracciante agricolo, ha ammesso di avere assassinato la donna con cui 8 mesi fa aveva avuto una bimba. Accusato di omicidio è in stato di fermo. L'avrebbe ammazzata per gelosia. L'uomo era stato portato in caserma ieri mattina. La coppia, da tempo in crisi, sabato sera si era allontanata dalla casa del padre di Laura, lasciando a lui la bambina. Non vendendoli tornare l'uomo ha cominciato a chiamare i cellulari di entrambi senza avere risposta. Preoccupato, ha dato l'allarme e sono scattate le ricerche terminate domenica col macabro ritrovamento del corpo della ventenne.

L'assassino, dopo averla accoltellata, l'ha scaraventata in un pozzo artesiano. Sentito per ore dagli inquirenti, in serata ha confessato. Laura lascia anche un altro bambino avuto in una precedente relazione.