8 marzo

Giornata della donna: un minuto di silenzio a scuola per vittime di violenza

La proposta è del coordinamento nazionale docenti diritti umani

Il Coordinamento Nazionale Docenti dei Diritti Umani, in occasione della Giornata della Donna intende, come ogni anno, avviare momenti di riflessione nelle scuole per ragionare sull’importanza delle conquiste sociali, economiche e politiche avvenute nel corso della storia e le tante forme di discriminazione, violenze di cui invece è ancora vittima.

Attraverso laboratori educativi è possibile interagire con gli studenti e far comprendere l’evoluzione normativa in atto in materia di parità di genere e lotta ai maltrattamenti nei confronti del gentil sesso. Occorre parlare ai giovani in modo che un domani possano diventare cittadini responsabili e sensibilizzare così la classe politica sempre più sulla tematica, onde prevenire, arginare e combattere ogni forma di prevaricazione. Il Coordinamento Nazionale dei Docenti della disciplina dei Diritti Umani vuole ricordare due tra le tante, purtroppo, vittime dell’aberrazione mentale di uomini violenti: Melania Rea e Stefania Formicola.

Nella giornata dell’8 marzo il Coordinamento invita tutti i dirigenti scolastici a far osservare un minuto di silenzio in memoria di tutte coloro che hanno perso ingiustamente la vita per mano di chi avrebbe dovuto rispettarle.L’ISI Pertini di Lucca, grazie all’interessamento del Dirigente scolastico, prof.ssa Daniela Venturi, in collaborazione con l’ass. l’Associazione Robert F. Kennedy Foundation of Europe Onlus e l’ass. Coordinamento Nazionale Docenti della Disciplina dei Diritti Umani e l’organico di potenziamento della classe A046 – discipline giuridiche ed economiche, ha stabilito di fissare un percorso culturale articolato in più fasi interamente dedicato alla difesa della dignità umana e femminile in particolare con l’ausilio dei prodotti digitali a cura degli studenti della scuola.