Sanità

Ragusa, nasce la Rete Locale Cure Palliative

Un progetto della Regione

L’U.O.C.P. – Unità Operativa di Cure Palliative - dell’Asp di Ragusa ha presentato la Rete Locale Cure Palliative, attività realizzata grazie ai fondi del PSN.

Un progetto della Regione che ha lo scopo di rafforzare un modello di organizzazione della Rete Locale di Cure Palliative tale da essere omogeneo in tutte le Aziende Sanitarie della Regione Siciliana. Questo comporterà l'implementazione dell’assistenza domiciliare di cure palliative di base e specialistica che dovrà essere modulata in rapporto ai bisogni, desideri e preferenze dei malati e dei loro familiari. «La presa in carico pianificata nella Rete Locale di Cure Palliative migliora la qualità di vita dei malati e dei lori familiari e riduce sensibilmente i costi.» ha dichiarato il dr. Giovanni Ragusa, responsabile dell’UOCP dell’Asp di Ragusa.

La rete vede coinvolti: Reparti critici ospedalieri (oncologia, cardiologia, ematologia, rianimazione, pronto soccorso, neonatologia, pediatria) e MMG da cui parte la segnalazione del paziente per l’inserimento in cure palliative. L’accesso alla Rete Locale avviene mediante i P.U.A. - Punto Unico di Accesso - che rappresenta il punto di raccolta di tutte le segnalazioni ed il raccordo funzionale con l’UOCP al fine di garantire l’accesso alle cure palliative attraverso l’attivazione dell’UVP - Unità Valutativa Palliativa territoriale.

Quest’ultima è una valutazione multidimensionale rivolta ai bisogni del malato e della sua famiglia, decide il setting e la modalità assistenziale più appropriata. Le cure palliative in hospice, si trovano presso l’ospedale “Maria Paternò Arezzo” di Ragusa, con 8 posti letto e al P.O. “Maggiore” di Modica con 10 posti letto.