Sanità

Gravi denunce della Cisl all'Asp di Siracusa

Passanisi e Bonarrigo elencano inadempienze

Una lettera inviata all’assessore regionale alla Sanità Ruggero Razza, in cui si rileva da parte del commissario dell’Asp di Siracusa, Salvatore Brugaletta “la perseverante reticenza alle richieste di incontro che ha provocato l’assoluta mancanza di relazioni sindacali con l'organizzazione per il Comparto Sanità”.

A denunciarlo sono stati il segretario generale della Funzione pubblica della Cisl di Siracusa e Ragusa, Daniele Passanisi insieme al responsabile del Dipartimento di Sanità pubblica, Mauro Bonarrigo, che evidenziano insensibilità alle richieste di tutti quegli operatori del comparti che si spendono ogni giorno per garantire i livelli essenziali di assistenza nonostante le disagiate condizioni di lavoro rimaste inascoltate. Passanisi e Bonarrigo fanno riferimento in particolare all'attribuzione degli incarichi di coordinamento, con funzioni che vengono espletate da tempo da soggetti facente funzione che vivono il paradosso della totale assunzione di responsabilità di un ruolo non riconosciuto né sotto l’aspetto giuridico, né sotto l’aspetto economico.

A questo va aggiunta la mancata attivazione delle procedure per il passaggio in categoria “Ds”, la carenza di personale di operatori socio sanitario e di definizione della procedura concorsuale, un’adeguata ricollocazione del personale infermieristico nei posti vacanti, coperti in precedenza con incarichi a tempo determinato presso gli Ospedali di Lentini, Augusta ed Avola-Noto. Viene inoltre ricordata la mancata attuazione della progressione orizzontale nelle fasce retributive relative al 2017, la garanzia delle sole urgenze presso la sala operatorio di Chirurgia dell’Ospedale di Augusta, i turni di lavoro in regime di pronta disponibilità fuori dalle previsioni della norma contrattuale, presso il Complesso Operatorio del presidio ospedaliero di Avola, la mancata uniformità organizzativa della polifunzionalità dei servizi Cup e ticket, il mancato rispetto dei principi dell’azione amministrativa, relativamente alle procedure di mobilità con chiara violazione del contratto nazionale di lavoro e del contratto decentrato.

L'Asp di Siracusa, infatti, pubblica un avviso di selezione per la mobilità del personale, finalizzata al reperimento di infermieri da assegnare alle Rianimazioni degli ospedali di Avola e Lentini, modificandolo ed integrandolo ripetutamente, nominando infine una commissione esaminatrice per la valutazione dell’idoneità dei candidati. Si stigmatizza inoltre l’utilizzo di un metodo discrezionale nella concessione delle posizioni di comando.