Turismo

Tassa di soggiorno, contraria la Cna di Vittoria

A causa dell'abusivismo

La Cna comunale di Vittoria contraria alla ipotesi dell’amministrazione comunale di predisporre un regolamento sulla tassa di soggiorno. Tra i motivi della contrarietà espressa da molti operatori del settore, il fatto che esistono diverse forme di attività ricettive poco legali o abusive.

E, quindi, difficili da individuare. Tutto ciò comporterebbe il fatto che si rischierebbe di fare pagare questa nuova “tassa” soltanto ai clienti che saranno ospitati nelle strutture ricettive legalmente registrate. Inoltre, il territorio, seppure interessante da un punto di vista turistico, risulta non essere ricchissimo di servizi. Ecco perché la Cna ritiene che sarebbe prima auspicabile concretizzare e consolidare i servizi indispensabili che devono qualificare la nostra zona e poi istituire l’imposta. Se proprio l’intenzione dell’amministrazione comunale è quella di procedere in questa direzione, la Cna chiede che la tassa di soggiorno possa entrare in vigore a partire dalla stagione 2019 visto che ormai, per quanto concerne il 2018, la programmazione sta quasi per concludersi e non avrebbe senso, dunque, gravare le attività del settore di questo ulteriore balzello senza che sia stato fornito un preventivo annuncio alla clientela.