Carnevale

Il Carnevale della Cooperativa Proxima di Ragusa

Un momento spensierato per le vittime di tratta

E’ Carnevale anche alla cooperativa Proxima che nella casa di accoglienza di Ragusa ospita le vittime di tratta.

Le giovani hanno dato libero sfogo alla propria creatività preparando delle mascherine colorate che poi hanno indossato tutti insieme per celebrare la festa più pazza dell’anno. “Le nostre ospiti sottolinea la presidente della cooperativa Proxima, Ivana Tumino – hanno delle storie molto particolari alle spalle, con vissuti traumatici che hanno compromesso la loro serenità psicologica. Quindi è naturale che il compito delle nostre operatrici è cogliere qualsiasi occasione valida per creare momenti di spensieratezza. E devo dire che, negli ultimi anni, queste occasioni sono diventate sempre più numerose proprio perché abbiamo intercettato una specifica esigenza che, per loro, dopo avere fatto i conti con situazioni molto pesanti, è quella della normalità”.

Aggiunge Ausilia Cosentini, coordinatrice del progetto Fari 2.0: “Stiamo parlando di percorsi che cerchiamo di portare avanti tutti assieme nell’ambito delle nostre azioni progettuali. Anche il semplice fatto di realizzare e poi indossare delle mascherine, fornisce quel senso che avvicina allo stare in famiglia, di semplicità, di cui ciascuna di loro ha bisogno. Dobbiamo sottolineare che le nostre operatrici sono ormai molto in gamba da questo punto di vista riuscendo a toccare le corde giuste della sensibilità di ciascuna delle nostre ospiti”.