Televisione

Montalbano: Pasquano non lo disturbiamo, è incazzatissimo

Record di ascolti per la Fiction di Rai Uno

La notizia era prevedibile, Rai Uno ieri sera ha incassato per il nono giorno consecutivo il record di ascolti della prima serata. Dopo Sanremo, e Che Tempo che fa, il nuovo episodio del Commissario Montalbano non poteva che essere la ciliegina sulla torta e così è stato.

"La Giostra degli Scambi" ha conquistato 11.386.000 spettatori pari al 45.1% di share e il Commissario insieme alla nostra meravigliosa terra iblea è già in cima alla classifica nazionale non solo televisiva ma anche dei social. L'argomento è tra i più discussi e cliccati delle ultime ore e protagonista dei commenti è il dottor Pasquano, il nostro Marcello Perracchio, scomparso la scorsa estate a 79 anni. In molti aspettavano di vedere come sarebbe stato sostituito quel personaggio burbero ed è stato scoperto che la produzione ha fatto la scelta migliore che potesse fare, non lo ha sostituito. Perchè Pasquano è insostituibile, e Pasquano c'è, e il medico legale rimarrà sempre lui, è il Commissario che non vuole disturbarlo perché incazzatissimo visto che gli hanno chiuso per un mese il suo circolo ricreativo. La citazione è piaciuta molto ai fan del burbero medico legale ghiotto di cannoli che in queste ore lo hanno ricordato in migliaia sui social.

Il ritorno della fiction era attesissimo e non ha deluso le aspettative, un intreccio complesso di donne, seduttori, false piste, e gelosie. Accanto a Luca Zingaretti gli straordinari protagonisti di sempre, Mimì (Cesare Bocci), Fazio (Peppino Mazzotta), Catarella (Angelo Russo), e ieri sera è piaciuto anche Fabrizio Bentivoglio, nell’inedito ruolo di siciliano. E poi le immagini e i luoghi di sempre con Scicli e Ragusa Ibla a fare da padroni e poi un'inedita Piazza Mediterraneo a Marina di Modica diventata per l'occasione il parcheggio di un'aeroporto.

Per il prossimo episodio dovremo attendere il 19 febbraio con "Amore" tratto dai racconti delle raccolte ‘Un mese con Montalbano’ (Sellerio) e ‘Gli arancini di Montalbano’ (Mondadori).