Calcio

Il Modica Calcio batte il Megara: poker di reti

Al Vincenzo Barone

Il Modica riscatta immediatamente la sconfitta di Santa Croce nel turno infrasettimanale e torna al successo davanti ai propri tifosi con un poker di reti rifilati al Megara.

Una gara che i “tigrotti” di Franco Rappocciolo hanno interpretato molto bene nonostante le assenze di Falco, Livia, Noukri e Marco Adamo. Il Megara ha fatto quello che ha potuto, ma in campo si sono viste due squadre che lottano per ambizioni diverse di classifica. Dopo un inizio timoroso il Modica inizia a “macinare” gioco e al 6' va vicino al gol con Galfo che in slalom pala al piede salta due avversari e giunto al limite lascia partire un rasoterra che il portiere para a terra. Al 20' è il Megara a farsi minaccioso dalle parti di Giannì. Musumeci si libera per il tiro dalla lunetta con Giannì (ottimo il suo esordio) che in tuffo a mano aperta devia in angolo. Al 22' il Modica passa in vantaggio.

Pitino da centrocampo sventaglia un pallone sulla sinistra, Incardona aggancia con una finta mette a sedere il suo marcatore e batte il portiere in uscita. Al 39' sugli sviluppi di un corner la sfera arriva sul secondo palo a Gallo che di testa indirizza a rete da pochi passi, ma Giannì è attento e para. Al 46' arriva il raddoppio rossoblù. Incardona lavora un buon pallone a centrocampo e lo serve sulla corsa a Stefano Sammito che entra in area e tira rasoterra con il portiere che respinge come meglio può, sulla ribattuta arriva Pitino che di piatto insacca da pochi passi. Si va così al riposo con il Modica forte del doppio vantaggio.

Nella ripresa al 7' Incardona riceve palla da Stefano Sammito e giunto al limite prova il tiro che finisce di poco a lato. Al 13' arriva la terza rete dei padroni di casa. Su un traversone basso di Pitino Cannavò nel tentativo di anticipare il suo marcatore mette alle spalle del suo portiere per il più classico degli autogol. Lo stesso Cannavò al 22' sugli sviluppi di un corner realizza la rete della bandiera augustana deviando con il corpo la palla in rete a pochi passi da Giannì. Al 33' Occhipinti va via sul filo del fuorigioco entra in area scarta il portiere, ma si allarga e con astuzia vede l'inserimento di Galfo e lo serve con un passaggio a “palombella”.

Per il giovane attaccante modicano è un gioco da ragazzi insaccare di testa da pochi passi nonostante il tentativo disperato del portiere di evitare il poker. Nei minuti di recupero arriva anche il quinto gol modicano. Il neo entrato Alessandro Carpenzano su imbucata di Buscema entra in area dalla destra e crossa basso per Galfo, sulla traiettoria s'inserisce perla che devia nella sua porta, ma l'arbitro annulla per fuorigioco. Dopo 5' di recupero l'ottimo signor Gurrieri decreta la fine con i “Tigrotti” che vanno a far festa sotto lo spicchio di tribuna dove è sistemato il tifo organizzato. “Sono contento della prestazione fatta dalla squadra – spiega a fine partita Franco Rappocciolo – la squadra ha reagito bene alle critiche di mercoledì e ha ripreso a macinare gioco con disinvoltura.

Bene tutti e un plauso a Luciano Giannì che ha esordito con personalità non facendo rimpiangere Falco costretto ai box per un problema alla spalla. Con la salvezza ormai in cassaforte – conclude – continueremo a pensare partita dopo partita e alla fine del girone di ritorno tireremo le somme di un campionato che a mio parere ci sta regalando belle soddisfazioni e credo che possiamo ancora regalarne ai nostri tifosi e al nostro presidente”. Prima del calcio d'inizio è stato osservato un minuto di silenzio in Memoria del tifoso Giovanni Di Lorenzo deceduto lunedì scorso. Il presidente Mommo Carpentieri ha regalato una maglia del Modica al figlio Salvatore e i tifosi hanno offerto un mazzo di fiori alla famiglia.