Associazione Partigiani

Ragusa, volantinaggio Casa Pound: solidarietà studenti del Classico

Calabrese: segnali preoccupanti

Le forze antifasciste ragusane si fanno sentire per esprimere la propria solidarietà agli studenti del liceo classico Umberto I° in seguito ad un volantinaggio effettuato presso la scuola da parte di militanti di estrema destra di Casa Pound.

Questi i fatti, raccontati in una nota del Comitato provinciale di Ragusa dell’Anpi, l’associazione dei partigiani. “Dopo i gravissimi fatti di Macerata, la sparatoria contro nigeriani, gli stundenti del Classico avevano deciso di affiggere sui muri della scuola un manifestino in cui sopra la svastica nazista era stato apposto il simbolo del divieto; come tutta risposta un gruppo di attivisti di Casa Pound nella giornata del 6 febbraio ha avviato una azione di volantinaggio di un documento contro gli immigrati presenti nel territorio italiano presso la stesso istituto scolastica.”

Pertanto “l’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, esprime solidarietà ai ragazzi che hanno protestato contro una iniziativa di proselitismo dal sapore antidemocratico e razzista e stigmatizza l’operato di chi, chiamato a tutelare un regolare svolgimento del dibattito democratico e costituzionale, ha consentito che venissero veicolati messaggi politici divisivi in materia di diritti civili e contrastanti con i principi fondanti dell’ordinamento costituzionale di uguaglianza tra gli uomini”. Anche il Partito democratico cittadino ha inteso “manifestare la propria solidarietà ai giovani studenti del liceo classico “Umberto I” a seguito dell’episodio di cui sono stati, loro malgrado, protagonisti, contestando, con forza ma in maniera democratica, il proprio dissenso nei confronti dei militanti di Casa Pound che avevano scelto proprio l’istituto in questione come luogo di volantinaggio.

Nella nota diffusa alla stampa, il segretario dem ragusano, Peppe Calabrese sottolinea “continuano ad arrivare segnali preoccupanti che, dopo i fatti di Macerata, non possono essere trascurati. La campagna elettorale non deve farci perdere di vista i valori, soprattutto quelli dell’antifascismo e della democraticità. Il fatto che un gruppo di estrema destra, ancorché autorizzato, vada ad effettuare volantinaggio in un liceo deve essere letto con adeguata preoccupazione. Applaudiamo alla risposta data dai ragazzi e speriamo che episodi del genere in città non si verifichino più”.

Da non dimenticare e sottovalutare, in questo clima di iniziative di militanti di estrema destra fascista e razzista, la manifestazione dei primi di gennaio che aveva visto un raduno promosso sempre da Casa Pound a Ragusa, aspramente contestata, sempre con strumenti pacifici e democratici, da un nutrito gruppo di antifascisti. (da.di.)