Città del Vaticano

Papa Francesco, messaggio Quaresima: l'avidità spegne la carità

E' colpa dell'avidità

“Anche il creato è testimone silenzioso di un raffreddamento della carità”. E’ così che Papa Francesco si esprime nel messaggio per la quaresima 2018, sul tema “Per il dilagare dell’iniquità, si raffredderà l’amore di molti”.

“La terra è avvelenata da rifiuti gettati per incuria e interesse; i mari, anch’essi inquinati, devono purtroppo ricoprire i resti di tanti naufraghi delle migrazioni forzate; i cieli – che nel disegno di Dio cantano la sua gloria – sono solcati da macchine che fanno piovere strumenti di morte”. “Ciò che spegne la carità è anzitutto l’avidità per il denaro, ‘radice di tutti i mali’: ad essa segue il rifiuto di Dio e dunque di trovare consolazione in Lui, preferendo la nostra desolazione al conforto della sua Parola e dei Sacramenti”. “Tutto ciò – prosegue – si tramuta in violenza che si volge contro coloro che sono ritenuti una minaccia alle nostre ‘certezze’: il bambino non ancora nato, l’anziano malato, l’ospite di passaggio, lo straniero, ma anche il prossimo che non corrisponde alle nostre attese”.

“La Chiesa, nostra madre e maestra, assieme alla medicina, a volte amara, della verità, ci offre in questo tempo di Quaresima il dolce rimedio della preghiera, dell’elemosina e del digiuno”.