Società

Safer Internet Day a Modica

Domani workshop sul cyberbullismo della Polizia Postale

Nell’ambito delle iniziative promosse per il Safer Internet Day 2018, che si celebra domani 7 febbraio, la Polizia Postale e delle Comunicazioni in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, ha organizzato un workshop sul tema del cyberbullismo nell’Istituto professionale statale “Principi Grimaldi” di Modica, a partire dalle ore 8,30.

Si tratterà di un’edizione speciale del progetto Una vita da social con lo svolgimento, in contemporanea, di incontri presso le scuole di 100 capoluoghi di provincia italiani. La Polizia Postale e delle Comunicazioni incontrerà oltre 60 000 ragazzi in occasione del Safer Internet Day, sul tema “Creare, connettere e condividere il rispetto: una migliore connessione internet inizia con te”. L’obiettivo delle attività di prevenzione/informazione è insegnare ai ragazzi a sfruttare le potenzialità comunicative del web e delle community online senza correre rischi connessi al cyberbullismo, alla violazione della privacy altrui e propria, al caricamento di contenuti inappropriati, alla violazione del copyright e all’adozione di comportamenti scorretti o pericolosi per sé o per gli altri, stimolandoli a costruire relazioni positive e significative con i propri coetanei anche nella sfera virtuale.

“La Polizia di Stato – ha dichiarato Marcello La Bella Dirigente del Compartimento della Polizia Postale e delle Comunicazioni “Sicilia Orientale” di Catania - ormai da anni è sempre più impegnata non solo nel contrasto del cybercrime ma, altresì, in quelle attività di prevenzione e formazione che si realizzano anche incontrando gli studenti per esporre loro quei rischi a cui possono andare incontro con un utilizzo non consapevole di Internet. Ma non solo ragazzi, anche insegnanti e genitori per aiutarli a conoscere i mezzi a loro disposizione per proteggere i figli dai pericoli del web”. Nelle provincie di Catania, Messina, Siracusa e Ragusa, nel 2017 sono stati 50 i casi di pedopornografia trattati, con l’arresto di 6 persone, la denuncia di altre 46, di cui 15 per adescamento.

Alcune indagini avviate a seguito delle segnalazioni dei genitori, come l’operazione “12 Apostoli”. Gli spazi web monitorati sono stati 2695, quelli oscurati 17.